Il Trofeo Laigueglia numero sessantatré ha celebrato il successo in solitaria di Santiago Buitrago. Il ciclista colombiano ha conquistato la vittoria con un attacco deciso sull’ultima salita di Colla Micheri, tagliando il traguardo a braccia alzate. Alle sue spalle si sono piazzati Romain Grégoire e Antonio Tiberi, rispettivamente secondo e terzo.

La dinamica della corsa

La gara ha visto la sua accensione nell’entrata del circuito conclusivo. In quel frangente, Buitrago e Antonio Tiberi, entrambi appartenenti alla squadra Bahrain‑Victorious, si sono avvantaggiati insieme a Romain Grégoire (Groupama‑FDJ United) e Quinten Hermans (Pinarello Q36.5 Pro Cycling).

Il gruppo dei contrattaccanti non è riuscito a colmare il divario, permettendo al quartetto di fare la differenza. Sul finale, Tiberi ha svolto un ruolo di preparazione per l’attacco decisivo di Buitrago sull’ultima scalata di Colla Micheri. Il colombiano è quindi transitato in solitaria verso la vittoria.

Il podio e la classifica

Alle spalle di Buitrago, a circa venti secondi, si è classificato Grégoire, mentre Tiberi ha completato il podio. La top‑ten ha visto la presenza di altri atleti italiani di rilievo: Diego Ulissi (quarto), Andrea Vendrame (quinto), Christian Scaroni (sesto) e Simone Gualdi (ottavo). La loro prestazione testimonia la competitività italiana ai vertici della corsa.

Contesto e significato della vittoria

Per Santiago Buitrago, questo rappresenta il nono successo in carriera e il primo in una classica di prestigio. La vittoria giunge a un anno di distanza dalla sua ultima affermazione. Il trionfo nel Trofeo Laigueglia è arrivato nel secondo appuntamento stagionale della Coppa Italia delle Regioni, prolungando al contempo il digiuno di vittorie italiane nella classica ligure.

Il percorso dell’edizione

L’edizione 2026 del Trofeo Laigueglia si è snodata su un percorso di 192 chilometri, con partenza da Albenga e arrivo a Laigueglia. Per la prima volta nella storia della competizione, la partenza è stata fissata ad Albenga. Il tracciato ha visto l’inserimento della Cipressa nella prima parte del percorso e un circuito finale ripetuto tre volte.

Quest’ultimo comprendeva le salite di Capo Mele e Colla Micheri, con l’arrivo situato sul lungomare in Corso Badarò.

Il nuovo percorso è stato introdotto con l’obiettivo di valorizzare il territorio e rendere la corsa ulteriormente selettiva e spettacolare, introducendo novità significative rispetto alle edizioni precedenti.