La Strade Bianche donne propone un'edizione davvero stellare. Sabato 7 marzo, al via da Siena ci saranno quasi tutte le grandi protagoniste del ciclismo femminile, pronte a regalare uno spettacolo di altissimo livello tecnico e emotivo. Tra le favorite spiccano i nomi di Demi Vollering e Lotte Kopecky, che hanno monopolizzato le ultime quattro edizioni della corsa con due successi a testa. Tra le altre big sono al via anche Elisa Longo Borghini, vincitrice nel 2017, l'iridata Magdelin Valieres, la vincitrice del Tour de France Pauline Ferrand Prevot, e ancora Niewiadoma, Le Court Pienaar, Pieterse, Lippert.

11 sterrati per 33 chilometri

Il percorso della Strade Bianche si snoda attraverso il suggestivo paesaggio collinare della provincia di Siena. Gli sterrati sono 11, per un totale di 33 km sui 133 complessivi della corsa. Un percorso affascinante e impegnativo, che mette alla prova le atlete grazie a un disegno ondulato e variegato, privo di lunghe salite ma ricco di strappi impegnativi, in particolare sui tratti sterrati.

La partenza è fissata nella storica città di Siena, nella zona dello Stadio e della Fortezza Medicea. Dopo i primi due sterrati si raggiunge Radi, dove le atlete incontrano il terzo settore (4.4 km) che segna l’inizio di una lunga cavalcata di circa 20 km attraverso Buonconvento, fino a immettersi sulla storica strada “Cassia”.

Qui ha inizio il quarto settore, il San Martino in Grania, lungo 9.5 km, uno dei più difficili. Questo tratto sterrato è caratterizzato da leggeri saliscendi, culminando con una ripida scalata a tornanti che riporta al fondo asfaltato.

Arrivo suggestivo a Piazza del Campo

Il passaggio da Monteaperti segna un momento cruciale, poiché qui il percorso femminile si unisce a quello maschile, presentando un finale altrettanto impegnativo. A seguire, il quinto settore di soli 600 metri offre però uno strappo davvero tosto.

Dopo un breve tratto asfaltato, si entra nel circuito di 30 km, che include il sesto settore, Colle Pinzuto (2.4 km), un’altra sfida con pendenze fino al 15%. Il settimo settore, situato presso le Tolfe, presenta una sequenza di discesa secca seguita da un’immediata risalita, rendendo la competizione ad ogni metro sempre più avvincente. L'ottavo e il nono settore, rispettivamente di 700 metri e 3.3 km, portano infine verso Vico d’Arbia, dove le cicliste concludono il primo giro e si preparano a ripetere i tratti di Colle Pinzuto e delle Tolfe. Con poco più di 10 km all’arrivo, il percorso ricalca fedelmente la prova maschile, promettendo uno spettacolo emozionante fino alla linea del traguardo. La Strade Bianche donne non è solo una gara, ma un’ode alla bellezza e alla competitività delle cicliste, immerse nella magia del paesaggio senese.