Lucas Pinheiro Braathen è al comando dopo la prima manche del gigante di Kranjska Gora. La competizione ha visto un Marco Odermatt in difficoltà, che ora dovrà recuperare terreno nella lotta per la coppa di specialità.
Il campione olimpico brasiliano ha costruito il suo vantaggio, soprattutto nella seconda parte del tracciato, chiudendo con un margine di quattordici centesimi sull’austriaco Stefan Brennsteiner. Al terzo posto si posiziona lo svizzero Loïc Meillard, staccato di trentacinque centesimi dalla vetta. Marco Schwarz è quarto a ottantotto centesimi, mentre Odermatt, con novantadue centesimi di ritardo, occupa la quinta posizione.
La prestazione degli atleti italiani
Il migliore degli italiani è Filippo Della Vite, ventesimo con un ritardo di due secondi e diciassette centesimi. Alex Vinatzer continua il suo momento negativo: ventiseiesimo con un distacco superiore ai due secondi e mezzo (+2,58), dopo una manche caratterizzata da errori, frenate brusche e intraversate. Giovanni Borsotti è ventinovesimo (+2,90), mentre Luca De Aliprandini (trentanovesimo, +3,36) e Tobias Kastlunger (quarantaduesimo, +3,59) sono più attardati. Stefano Pizzato e Simon Talacci non hanno concluso la gara.
Contesto della competizione e prospettive future
Braathen si presenta in testa con un vantaggio che lo pone in una posizione favorevole per la seconda manche.
Odermatt, d’altro canto, dovrà dimostrare una forte reazione per difendere la leadership nella classifica di specialità. Per Vinatzer, la gara odierna conferma un periodo di difficoltà che perdura da due mesi.
La prima parte della competizione evidenzia il primato di Braathen, con vantaggi significativi, e le difficoltà di Vinatzer, che accusa distacchi considerevoli dai leader.