Jannik Sinner ha scritto una nuova pagina nella storia del tennis, completando uno straordinario Sunshine Double. Dopo il trionfo a Indian Wells, l'azzurro ha conquistato anche il Masters 1000 di Miami, imponendosi in finale sul ceco Jiri Lehecka con un doppio 6-4. Questo successo lo conferma dominatore assoluto del circuito e attuale numero due del ranking ATP.

Al termine della partita, Sinner ha espresso grande soddisfazione: “Questo Sunshine Double significa tantissimo, farlo è difficile. Sono contento adesso di tornare in Europa, mi godo il momento perché dopo Doha ho avuto solo un giorno libero e ho lavorato tanto”.

Il tennista ha anche rivolto un pensiero al successo dello sport italiano: “Seguo la F1 e la MotoGP, tanti italiani mi fanno appassionare. Stiamo vivendo un momento incredibile in tantissimi sport, speriamo anche per il Mondiale di calcio”.

Strategia e preparazione vincente

In conferenza stampa, Sinner ha sottolineato l'importanza di apprezzare i risultati, pur guardando già al futuro: “In questo momento mi voglio anche godere questo momento, altrimenti non ci si ferma mai. Sono felice di aver vinto questi tornei. Non abbiamo tanto tempo, giovedì ricominceremo sulla terra se fisicamente starò bene. Al momento mi sento bene, quindi sono contento da questo punto di vista e poi vediamo”. Ha evidenziato il servizio come arma decisiva, soprattutto a Miami: “Ho cercato di restare concentrato, ho cercato di capire perché avessi sbagliato le prime di servizio in precedenza.

Le palle erano molto pesanti ed è stato difficile gestirle. Ho cercato di capire qual era la soluzione migliore al servizio. Lui è un ribattitore molto aggressivo, quindi devi servire con grande precisione”.

La preparazione intensa dopo Doha è stata cruciale per la sua crescita: “Abbiamo passato giornate molto lunghe in campo e non abbiamo avuto molti giorni di pausa, abbiamo giocato sotto il sole per tante ore. Sentivo che quello era un aspetto in cui dovevo migliorare: giocare nel caldo. L’abbiamo fatto, ho sofferto ma ho cercato di attraversare queste situazioni giorno dopo giorno”. Questo lavoro ha contribuito a una continuità impressionante.

Il valore del successo e le prospettive future

Sul confronto tra il Sunshine Double e uno Slam, Sinner ha preferito non fare classifiche: “È difficile dirlo e difficile da paragonare.

Non voglio scegliere, entrambe le cose sono molto difficili, però gli Slam sono sempre un po’ diversi, credo: si gioca al meglio dei cinque set e per due settimane intere le cose possono cambiare. Però anche qui è molto duro fisicamente”. Riguardo la rivalità con Carlos Alcaraz, ha mantenuto la concentrazione sul proprio percorso: “Per me tutto dipende da come gioco e la classifica dovrebbe riflettere questo. Carlos è stato così costante per così tanto tempo. Ora andiamo sulla terra, dove tutti sappiamo quanto sia forte, ma io guardo dalla mia parte”.

Infine, Sinner ha ridimensionato l'importanza di aver vinto senza perdere set: “Il fatto di non perdere un set non è rilevante, credo: quello che conta è vincere la partita, è la cosa più importante.

Ogni torneo, ogni titolo è diverso e speciale a modo suo”. Il suo ingresso in una ristretta élite di tennisti che hanno realizzato il Sunshine Double lo proietta tra i grandi del tennis mondiale, grazie alla sua determinazione e alla costante ricerca del miglioramento.