Domani a Siena, alla presenza del campione sloveno Tadej Pogacar, verrà ufficialmente intitolato il tratto sterrato di Colle Pinzuto, uno dei più iconici delle Strade Bianche, in omaggio ai suoi tre successi nella classica toscana.

Intitolazione a Colle Pinzuto per Tadej Pogacar

Il tratto di sterrato di Colle Pinzuto sarà intitolato a Tadej Pogacar, tre volte vincitore della Strade Bianche, con trionfi conseguiti nel 2022, nel 2024 e nel 2025. L’apposizione del cippo avverrà domani alle 15 a Siena, alla presenza dello stesso Pogacar.

Un privilegio condiviso con Fabian Cancellara

Il riconoscimento riserva a Pogacar un privilegio condiviso solo con Fabian Cancellara, l’unico altro corridore ad aver vinto tre volte la Strade Bianche. A Cancellara era stato dedicato nel 2017 il tratto di Monte Sante Marie, dopo i suoi successi nel 2008, 2012 e 2016.

Il campione del mondo affronterà sabato 7 marzo la sua stagione agonistica, con l’obiettivo di conquistare un quarto successo nella gara organizzata da RCS. Tra i principali avversari figurano Julian Alaphilippe, Wout Van Aert e Tom Pidcock; assente di rilievo sarà Mathieu Van Der Poel.

Percorso e partecipazione alla Strade Bianche

La gara si svilupperà su un percorso di 203 chilometri, con 14 settori in sterrato per un totale di circa 64 chilometri, e un circuito finale da ripetere due volte.

Prima della prova maschile si svolgerà la Strade Bianche Women Elite, mentre domenica 8 marzo è atteso un record di partecipanti alla Gran Fondo, con 8.500 iscritti.

Modifiche al percorso

La riduzione del percorso rispetto all’anno precedente è stata decisa per contenere la dominanza di Pogacar: il tracciato è stato accorciato di 14 chilometri, eliminando due settori in sterrato (La Piana e Serravalle), ma mantenendo i passaggi chiave come Colle Pinzuto e Le Tolfe.