Cambia ancora il leader della Tirreno - Adriatico, in un'avvincente testa a testa tra due giovani campioni del ciclismo attuale, Isaac Del Toro e Giulio Pellizzari. Dopo aver conquistato la maglia azzurra nella giornata di ieri, Pellizzari ha ceduto oggi agli attacchi di Del Toro sulla salita di Beato Sante. Il messicano si è così riportato in testa alla classifica alla vigilia della tappa decisiva sui muri marchigiani. Ad imporsi sul traguardo di Mombaroccio è stato però Michael Valgren, il corridore danese della EF che ha concretizzato una lunga fuga.
Isaac Del Toro reprend donc la tête de ce #TirrenoAdriatico à l'issue de cette 5e étape, avec 23" d'avance sur Giulio Pellizzari. Matteo Jorgenson monte lui sur le podium provisoire, avant le week-end final. pic.twitter.com/cZhmhYQpLG
— Le Gruppetto (@LeGruppetto) March 13, 2026Decide la fuga da lontano
Nella quinta tappa, la Tirreno Adriatico ha proposto un altro percorso molto impegnativo e tecnico, senza lunghe salite ma con continui strappi, saliscendi e due passaggi sulla salita di Santuario Beato Sante nel finale prima del traguardo di Mombaroccio. La corsa si è sviluppata con una fuga di grande qualità, in cui si sono inseriti anche Julian Alaphilippe, Michael Valgren, Jack Haig e Georg Zimmermann.
I battistrada hanno guadagnato più di quattro minuti, con la RedBull di Pellizzari in testa al gruppo a controllare la situazione senza spremersi. A metà corsa è intervenuta poi la UAE di Del Toro a imprimere un'andatura più sostenuta per cercare di rimettere nel mirino la fuga.
Nella prima scalata alla salita di Beato Sante, Valgren è partito all'attacco, una mossa che ha di fatto impedito la rimonta del gruppo. Sul danese si è riportato Alaphilippe, formando così una coppia di grandi corridori che hanno dato nuovo impulso all'azione.
Pellizzari cede in salita
La UAE ha continuato il suo lavoro in testa al gruppo fino all'inizio della scalata finale a Beato Sante, dove Valgren se ne è andato tutto solo staccando Alaphilippe.
Pellizzari non è apparso molto brillante e ha perso qualche metro sui primi cambi di ritmo imposti da Del Toro. Il messicano è però apparso un po' titubante, permettendo alla maglia azzurra di rientrare nel gruppetto comprendente anche Roglic, Jorgenson, Ciccone, Johannessen.
Sulle ultime rampe della salita, Del Toro è entrato in azione in maniera più convinta e ha trovato un Jorgenson in grande giornata a spalleggiarlo. Pellizzari ha confermato le sue difficoltà e ha perso terreno.
Valgren ha difeso una manciata di secondi per completare la sua fuga vincente a Mombaroccio, con Del Toro e Jorgenson a 11'' e quinid Johannessen ad anticipare il gruppetto comprendente anche Ciccone, Roglic e Pellizzari, arrivato con 30'' di ritardo.
Con questi risultati, la classifica vede un nuovo cambio di leader. Del Toro torna in maglia azzurra con 23'' su Pellizzari, 34'' su Jorgenson e 44'' su Roglic. Tra gli italiani si è confermato ad alti livelli Pinarello, una delle belle novità di questo avvio di stagione, mentre ha ceduto Tiberi, arrivato con oltre nove minuti di ritardo. Domani, sabato 14 marzo, la Tirreno Adriatico affronta la tappa decisiva di Camerino, con gli impegnativi muri marchigiani.