Si è aperta oggi a Toruń, in Polonia, la prima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026, con l’Italia subito protagonista. L'attenzione è rivolta a Samuele Ceccarelli, che ha conquistato la semifinale nei 60 metri maschili, e all'attesa per le performance di Andy Diaz e Andrea Dallavalle nel salto triplo maschile. Questa prima giornata a Toruń vede l'Italia in primo piano.

Le qualificazioni mattutine e le prove multiple

La mattinata ha inaugurato i Mondiali Indoor 2026 con le prove multiple dell’eptathlon. Tra queste, i 60 metri hanno visto la partecipazione di Dario Dester, che dopo gli infortuni del 2025 ha migliorato il record italiano indoor con 6.121 punti.

Dester ha gareggiato con Simon Ehammer, campione del mondo in carica, Kyle Garland (USA) e Makenson Gletty (FRA). A seguire, il programma ha incluso le gare di lungo e getto del peso.

Grande attenzione è stata dedicata alle batterie dei 60 metri maschili, dove il campione in carica Jeremiah Azu ha difeso il suo titolo. Tra i protagonisti internazionali figuravano gli statunitensi Jordan Anthony e Trayvon Bromell, e i giamaicani Ackeem Blake, Kishane Thompson e Bryan Levell. L’Italia ha schierato due atleti di punta: Samuele Ceccarelli, campione europeo, e Filippo Randazzo.

Le prestazioni italiane sono state subito promettenti: Samuele Ceccarelli ha conquistato il terzo posto nella sua batteria con un tempo di 6"62, assicurandosi la semifinale a un solo centesimo dal suo personale.

Anche Filippo Randazzo si è qualificato per la semifinale nel lungo con una misura di 6"63, classificandosi anch'egli al terzo posto.

Le finali serali: peso, triplo e 60 metri maschili

Il pomeriggio dei Mondiali Indoor di Toruń sarà dedicato all'assegnazione delle prime medaglie. Il getto del peso femminile vedrà una sfida di alto livello, con Sarah Mitton che cercherà il suo terzo titolo iridato, affrontando rivali come Chase Jackson (USA), Yemisi Ogunleye (GER), Auriol Dongmo (POR) e Jessica Schilder (NED). Parallelamente, l'eptathlon proseguirà con la prova del salto in alto.

La sessione serale si preannuncia ricca di emozioni, con le semifinali dei 400 metri femminili e maschili, e dei 60 metri maschili.

L'evento clou della serata sarà la finale dei 60 metri maschili, che decreterà il primo campione mondiale. Un altro appuntamento imperdibile è la finale del salto triplo maschile, dove l'Italia nutre grandi speranze. Gli occhi saranno puntati su Andy Diaz, campione uscente e detentore del record italiano con 17,80 metri, e su Andrea Dallavalle, reduce da una stagione di successo culminata con l'argento ai Mondiali di Tokyo.

Per gli appassionati, la copertura in diretta della giornata è garantita, con la sessione mattutina iniziata alle 10:05 e quella serale prevista dalle 18:10.

Le nuove regole di qualificazione per Toruń 2026

Un elemento distintivo dei Mondiali Indoor di Toruń 2026 è il sistema di qualificazione, che ha visto un significativo innalzamento dei minimi rispetto alle edizioni precedenti.

Per i 60 metri femminili, il tempo richiesto è passato da 7,15 a 7,20 secondi, mentre per i 60 metri maschili il limite è stato alzato da 6,55 a 6,59 secondi. Anche per i 400 metri si registrano modifiche: il minimo femminile è salito da 51,00 a 51,75 secondi, e quello maschile da 45,20 a 45,80 secondi. Il tradizionale sistema di ranking è stato accantonato, privilegiando le "performance list", ovvero le migliori prestazioni stagionali, come criterio principale per l'accesso.