Carlos Alcaraz ha celebrato la sua 300ª vittoria in carriera a Montecarlo, superando Alexander Bublik con una prestazione convincente. Durante la conferenza stampa post-partita, il tennista spagnolo ha espresso grande ammirazione per il suo rivale, Jannik Sinner, riconoscendo i notevoli progressi dell'azzurro nel suo gioco.
Alcaraz ha evidenziato in particolare il miglioramento della smorzata di Sinner, commentando: "È migliorato nella smorzata, forse guarda i miei video". Lo spagnolo ha inoltre ammesso che, se potesse, "ruberebbe" a Sinner alcune qualità tecniche fondamentali.
Tra queste, la capacità di transizione da difesa ad attacco con un tempismo e una precisione impeccabili, oltre a un servizio che ha mostrato una crescita significativa negli ultimi mesi. "Ho studiato cosa ha modificato per adattarlo al mio gioco", ha aggiunto Alcaraz, sottolineando il lavoro e l'evoluzione del rivale italiano.
La corsa al vertice del ranking ATP
La sfida per la vetta del ranking ATP tra Alcaraz e Sinner si intensifica, con l'italiano che ha concrete possibilità di riconquistare la posizione di numero uno mondiale. Attualmente, il divario tra i due è di 190 punti. Sinner potrebbe superare lo spagnolo già a Montecarlo, vincendo il torneo, oppure raggiungendo la finale senza incrociare Alcaraz, o ancora arrivando all'atto conclusivo con lo spagnolo eliminato al massimo agli ottavi.
Il calendario dei prossimi tornei sembra favorire l'azzurro. Sinner non parteciperà al BMW Open, mentre Alcaraz perderà 330 punti relativi ai risultati della scorsa stagione. Di conseguenza, a parità di risultati a Montecarlo, lo spagnolo si troverebbe già in svantaggio nei tornei successivi. Al Madrid Open, entrambi non avranno punti da difendere, ma tra gli Internazionali d’Italia e il Roland Garros, Alcaraz dovrà confermare risultati molto pesanti, avendo trionfato in entrambe le finali nel 2025. Sinner, d'altro canto, potrà recuperare punti preziosi e liberarsi di penalità legate agli ATP 500 dell'anno precedente. Complessivamente, sui campi in terra battuta, Alcaraz dovrà difendere circa 3000 punti, contro i 1950 di Sinner, un fattore che rende il ritorno dell'italiano in vetta ancora più plausibile nel medio periodo.
Un avvio convincente a Montecarlo
Entrambi i tennisti hanno iniziato il torneo di Montecarlo con grande autorità. Sinner ha superato nettamente Ugo Humbert con un 6-3, 6-0, conquistando la sua 13ª vittoria consecutiva nei Masters 1000. Alcaraz, dal canto suo, ha battuto Sebastian Baez per 6-1, 6-3, confermando le sue ottime sensazioni sulla terra rossa. Nel Principato, la presenza di Usain Bolt ha catalizzato l'attenzione; il leggendario velocista giamaicano ha assistito al debutto di Sinner, elogiandone il potenziale: "Credo che tu possa diventare una leggenda". L'azzurro ha accolto con entusiasmo le parole del primatista mondiale.
Verso una possibile finale
Il percorso verso una potenziale finale tra i due, che sarebbe la prima dell'anno, è appena iniziato.
Sinner affronterà agli ottavi il vincente tra Cerundolo e Machac, mentre Alcaraz attende il vincitore tra Etcheverry e Atmane. La lotta per il primato mondiale si preannuncia serrata, con entrambi i campioni determinati a proseguire i propri progressi e a contendersi la leadership del tennis mondiale. L'attenzione dell'azzurro rimane focalizzata sul campo e sulla crescita sulla superficie, mentre il "profumo" del sorpasso nel ranking si fa sempre più intenso nel Principato.