Il Rolex Monte-Carlo Masters si prepara a vivere un match di grande interesse nel suo secondo turno, che vedrà scendere in campo Matteo Berrettini contro la sua “bestia nera” Daniil Medvedev. L'incontro, in programma sul Court Rainier III, rappresenta il quarto confronto diretto tra i due tennisti, con il russo in vantaggio per 3-0 nei precedenti. L'ultimo incrocio risale alla United Cup 2022, quando l'azzurro si arrese al terzo set con il punteggio di 6-4.
Berrettini, entrato nel tabellone principale grazie a una wild card, ha superato il primo turno beneficiando del ritiro dell'iberico Roberto Bautista Agut, che ha abbandonato il campo sul 4-0 in favore del romano.
Il match contro Medvedev, numero dieci del ranking ATP, è fissato per mercoledì 8 aprile alle ore 11.00. Il vincitore di questa sfida affronterà al terzo turno uno tra il francese Arthur Rinderknech e il brasiliano Joao Fonseca.
Il percorso di Matteo Berrettini
Il ventinovenne romano Matteo Berrettini arriva a questo prestigioso appuntamento dopo un avvio di torneo rapido, durato appena ventitré minuti prima del ritiro di Bautista Agut. In questa stagione, l'italiano ha già accumulato diverse ore di gioco sulla terra rossa, ottenendo come miglior risultato i quarti di finale a Rio de Janeiro. Sul cemento americano, invece, si è spinto fino ai sedicesimi di finale a Miami, dove è stato sconfitto dal monegasco Vacherot.
Attualmente al numero 90 del ranking ATP, Berrettini è alla ricerca di nuove sensazioni e, soprattutto, punta a evitare ulteriori stop fisici che ne hanno condizionato le ultime stagioni.
Daniil Medvedev: un avversario sempre temibile
Dall'altra parte della rete, il trentenne moscovita Daniil Medvedev, numero dieci del mondo, si presenta al secondo turno del primo Masters 1000 sulla terra battuta senza aver ancora disputato un minuto su questa superficie in stagione. Il russo ha concentrato la sua attività sul cemento, dove ha brillato conquistando l'ATP 250 di Brisbane e il torneo di Dubai. Ha inoltre raggiunto gli ottavi di finale agli Australian Open e si è spinto fino alla finale di Indian Wells, dove è stato superato in due set da Jannik Sinner.
Nonostante la terra rossa non sia la sua superficie prediletta, Medvedev rimane un avversario estremamente ostico per qualsiasi tennista, grazie alla sua solidità e alla capacità di adattamento.
Questo incontro segnerà il primo confronto diretto tra Berrettini e Medvedev sulla terra battuta, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse a una sfida già ricca di spunti. La partita promette scintille tra due stili di gioco differenti, con l'azzurro che cercherà di invertire il trend negativo nei precedenti.