La nazionale messicana ha restituito i costosi orologi Rolex ricevuti dallo youtuber americano Stephen Deleonardis, noto come SteveWillDoIt. La decisione è stata presa di comune accordo tra i giocatori, su indicazione della Federazione messicana, per evitare potenziali violazioni del Codice Etico della FIFA. L'episodio è avvenuto dopo la significativa vittoria del Messico contro l’Ecuador nella fase a eliminazione diretta del Mondiale.

SteveWillDoIt aveva scommesso due milioni di dollari sulla vittoria del Messico contro l’Ecuador. Dopo aver incassato la cospicua vincita, si era recato al Centro di Alto Rendimento della nazionale per consegnare personalmente i Rolex a ogni membro della squadra e allo staff tecnico.

I giocatori, sorpresi ed entusiasti del generoso gesto, lo hanno sollevato in aria in segno di esultanza, un momento ripreso e ampiamente diffuso sui social media, generando un notevole clamore.

La restituzione e le motivazioni

La Federazione messicana ha comunicato ufficialmente attraverso i propri canali che «di comune accordo, i nostri giocatori hanno deciso di restituire al creatore di contenuti gli orologi che aveva regalato loro di sua spontanea volontà». Questa scelta è stata motivata dalla stringente necessità di evitare possibili infrazioni al Codice Etico FIFA, un regolamento che limita drasticamente l’accettazione di regali di valore elevato, consentendo solo doni di valore simbolico o irrisorio.

Le norme FIFA e le implicazioni etiche

Il Codice Etico della FIFA, in particolare l’articolo 21, stabilisce che i regali possono essere accettati solo se di valore simbolico o irrisorio. Questa norma è cruciale per prevenire conflitti di interesse o indebite influenze che potrebbero compromettere l'integrità sportiva. In caso di violazione, le sanzioni previste possono includere multe salate e sospensioni dall'attività sportiva fino a cinque anni. La restituzione preventiva degli orologi ha quindi permesso alla nazionale messicana di evitare possibili conseguenze disciplinari e di tutelare la propria reputazione a livello internazionale.

Inoltre, il gesto ha contribuito a evitare potenziali tensioni con gli sponsor ufficiali della nazionale, come il prestigioso marchio Hublot, e ha permesso alla squadra di mantenere la massima concentrazione sull’imminente e cruciale match contro l’Inghilterra. Eliminando distrazioni mediatiche, la decisione ha rafforzato l'immagine di integrità e professionalità del team, focalizzando l'attenzione esclusivamente sugli obiettivi agonistici.