Il presidente della Fondazione Giorgio Armani e del consiglio di amministrazione di Olimpia Milano, Pantaleo Dell’Orco, ha categoricamente smentito la concretezza delle voci che circolano riguardo a un possibile coinvolgimento del fondo Oaktree nella società. Dell’Orco ha dichiarato che, al momento, si tratta “solo di parole”, in riferimento alle indiscrezioni su una presunta trattativa per la cessione di quote del prestigioso club di basket, detentore di ben 31 scudetti italiani.
Nonostante le speculazioni, il dirigente ha voluto ribadire con forza l’impegno primario dell’Olimpia Milano.
La società, infatti, “resta con l’Eurolega”, mantenendo salda la propria posizione nella massima competizione continentale. L’attenzione è ora rivolta agli sviluppi delle trattative tra Nba Europe e la stessa Eurolega, un dialogo che potrebbe ridefinire il futuro del basket europeo. È importante sottolineare che l’Olimpia Milano detiene una licenza per partecipare all’Eurolega fino al 2036, un fattore di stabilità e continuità per il club.
Il dialogo con Oaktree e il progetto NBA Europe
Le dichiarazioni di Dell’Orco si inseriscono in un contesto di crescente interesse da parte di importanti fondi di investimento nel panorama del basket italiano ed europeo. Il fondo Oaktree, già proprietario dell’Inter nel calcio, avrebbe avviato un dialogo con l’Olimpia Milano per una potenziale acquisizione di una quota di minoranza.
Questa mossa si colloca all'interno di un più ampio scenario che vede il confronto tra Oaktree e RedBird, il fondo proprietario del Milan, entrambi attori chiave nel progetto denominato NBA Europe.
Il progetto NBA Europe ambisce a rivoluzionare il basket continentale, puntando all'inclusione di squadre europee in una nuova e ambiziosa lega. In questo quadro, si è registrato un dinamismo significativo: RedBird, ad esempio, avrebbe interrotto i colloqui iniziali con l’Olimpia Milano per concentrarsi su una proposta non vincolante con la Pallacanestro Varese, guidata da Luis Scola, con una scadenza fissata al 31 marzo. Parallelamente, Oaktree avrebbe intensificato il proprio dialogo con l’Olimpia, una collaborazione che potrebbe rivelarsi strategicamente vantaggiosa, soprattutto in virtù della licenza Eurolega del club milanese, valida fino al 2036.
La visione del progetto NBA Europe prevede la creazione di una lega continentale caratterizzata da licenze permanenti e un modello di partecipazione flessibile. Questo modello potrebbe coinvolgere sia club già affermati e con una lunga storia, come l’Olimpia Milano, sia la formazione di nuove franchigie appositamente create. Tra le città italiane individuate come potenziali sedi per ospitare queste squadre figurano Milano e Roma, evidenziando l'interesse strategico per il mercato italiano. In questo scenario, i fondi Oaktree e RedBird emergono come i principali e più attivi attori interessati sul territorio nazionale, delineando un futuro potenzialmente ricco di cambiamenti per il basket professionistico.