A pochi giorni dalla storica conquista della salvezza sul campo, la Dinamo Sassari femminile ha annunciato la sua assenza dalla prossima stagione di Serie A1. Una decisione che, comunicata dal presidente Stefano Sardara, segna la conclusione di un percorso durato sei anni nella massima categoria del basket femminile italiano.
Il presidente Sardara ha illustrato le motivazioni alla base di questa scelta sofferta: "Il progetto chiude i battenti perché non è più sostenibile", ha dichiarato, esprimendo "grande amarezza". Ha ricordato le "ben altre aspettative" di sei anni fa, al momento dell'ingresso nel settore femminile.
Le criticità principali risiedono nei "costi troppo alti" e nelle "norme fiscali da professionismo" per un campionato che, a suo dire, "non ha né l’indotto né la struttura di una lega professionistica". Sardara ha inoltre rivelato di aver informato il presidente della FIP Gianni Petrucci, sottolineando come la società si aspettasse "qualcosa di nuovo a livello normativo", considerando il progetto anche come "sociale a tutti gli effetti". "Allo stato attuale non siamo nelle condizioni di continuare", ha concluso.
Il cammino della Dinamo Sassari in Serie A1
Nel corso delle sue sei stagioni in Serie A1, la Dinamo Sassari ha saputo costruire un percorso di crescita significativo. Tra i risultati più rilevanti si annoverano il quarto posto nella stagione 2022-2023, accompagnato dai quarti di finale nello stesso campionato e dalla semifinale di Coppa Italia.
A livello europeo, il club ha raggiunto i quarti di finale di EuroCup nell’annata 2024-2025. La squadra ha inoltre coltivato una solida base di appassionati e ha incrementato la propria visibilità, anche grazie a iniziative di comunicazione e collaborazioni con la Regione.
Nonostante la recente salvezza ottenuta con determinazione, superando il Brixia nei playout, la dirigenza ha dovuto prendere una decisione dolorosa. Il presidente Sardara ha espresso il suo dispiacere: "Mi dispiace tantissimo per le ragazze e per coach Paolo Citrini, che hanno fatto un ottimo lavoro e si sono salvati meritatamente sul campo".
Le sfide del basket femminile italiano e il futuro del club
La Dinamo Sassari deteneva un primato unico in Italia, essendo l’unica società a schierare contemporaneamente una squadra nella massima serie maschile, femminile e in carrozzina.
Con il ritiro della formazione femminile, la Serie A1 vede ora ridursi ulteriormente il numero di club con doppia presenza, lasciando solo Reyer Venezia e Derthona. Il presidente ha ribadito la centralità della sostenibilità complessiva del club: "La Dinamo deve essere sostenibile sempre, ed è anche per metterla al sicuro che siamo costretti a malincuore a rinunciare alla squadra femminile".
Il panorama del basket femminile italiano continua a mostrare segnali di fragilità: tra le stagioni 2022 e 2026, ben otto squadre hanno abbandonato la Serie A1 per diverse ragioni, con l’ultima annata senza defezioni risalente al 2021-2022. Questa situazione solleva interrogativi urgenti su possibili ripescaggi e sul futuro del movimento. La Dinamo, intanto, sta valutando l’opzione di investire in una squadra a livello regionale per supportare il proprio settore giovanile femminile.