Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, è stato insignito del prestigioso Premio Enzo Bearzot, un riconoscimento di grande valore nel panorama calcistico italiano. La cerimonia si è tenuta presso il Salone d’Onore del CONI, evento organizzato dall’US ACLI in collaborazione con la Federcalcio. Fabregas ha espresso profonda gratitudine, dichiarando: “È veramente un onore, mi sono sentito amato dal primo giorno in Italia. Questo è un premio che non conoscevo, mi sono informato e ho provato a studiare chi fosse Enzo Bearzot e per questo oggi diventa speciale.

È un premio alla città di Como, perché da soli non si va da nessuna parte”. Un gesto significativo ha accompagnato il premio: l’assegno di 5mila euro ricevuto è stato interamente devoluto in beneficenza al reparto di pediatria dell’ospedale Sant’Anna di Como, sottolineando l'impegno sociale del tecnico.

Durante la stessa manifestazione, un altro gigante del calcio italiano, Fabio Capello, ha ricevuto un premio speciale alla carriera. Capello ha ricordato il suo legame con il compianto Bearzot: “Con Bearzot siamo legati da grandi soddisfazioni, anche passando per momenti non semplici. Il rapporto che lui aveva uomo‑giocatore mi ha aiutato e insegnato tanto, è un qualcosa che mi sono portato dietro poi quando ho fatto l’allenatore”.

La quindicesima edizione del Premio Bearzot

Il Premio Nazionale “Enzo Bearzot”, giunto alla sua quindicesima edizione, continua a celebrare le eccellenze del calcio. Promosso congiuntamente dall’Unione Sportiva ACLI e dalla FIGC, l'evento si è svolto lunedì 13 aprile, con inizio alle ore 15.30, nella suggestiva cornice del Salone d’Onore del CONI. La partecipazione di numerose personalità di spicco del mondo del calcio e dello sport ha confermato l'importanza e il prestigio di questo appuntamento annuale.

Fabregas: il primo tecnico straniero a ricevere il riconoscimento

Questa edizione del Premio Bearzot ha segnato un momento storico: per la prima volta, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a un tecnico straniero.

La giuria ha motivato la scelta di premiare Cesc Fabregas per l'eccezionale lavoro svolto sulla panchina del Como, evidenziando una visione innovativa e il raggiungimento di risultati significativi. Damiano Lembo, presidente dell’US ACLI, ha rimarcato come il premio intenda fondere tradizione e innovazione, valori che Fabregas incarna perfettamente. Anche Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha espresso il suo apprezzamento: “Cesc Fàbregas merita davvero questo premio. Con lui premiamo non solo la qualità del lavoro in campo, ma anche il valore della formazione. Sta facendo vedere cose straordinarie alla guida del Como ed è uno studioso del calcio”. Questo riconoscimento sottolinea l'impatto positivo e la profonda conoscenza del gioco che Fabregas sta portando nel calcio italiano.