Massimiliano Ambesi, giornalista e analista di Eurosport, ha analizzato la finale del Masters 1000 di Montecarlo, dove Jannik Sinner ha trionfato su Carlos Alcaraz con un 7‑6 (5) 6‑3. Questa vittoria ha segnato il primo titolo di rilievo dell’altoatesino sulla terra rossa e gli ha permesso di scavalcare lo spagnolo nella classifica mondiale. Ambesi ha evidenziato come il match sia stato fortemente condizionato dal vento, creando difficoltà a entrambi. Sinner, ha suggerito, ha prevalso per "più fame o maggiori motivazioni".

Il giornalista ha poi sottolineato i numeri eccezionali di Sinner, con quasi il 92% di incontri vinti dal 2023.

La vittoria nel Principato è considerata tra le più significative della sua carriera, ottenuta su una superficie che non gli aveva mai regalato grandi titoli, sfatando una narrazione negativa. Ambesi la vede come un "ulteriore punto di svolta" e invita a valorizzare i risultati dei campioni, evitando polemiche sterili e riconoscendo il valore di un connazionale che raggiunge tali traguardi.

La programmazione di Alcaraz sotto esame

Ambesi ha posto l’attenzione sulla gestione della stagione di Carlos Alcaraz, definendolo un "fuoriclasse incredibile" ma con una programmazione "da valutare". Ha espresso preoccupazione che, se Alcaraz parteciperà a tutti i tornei su terra rossa ogni settimana, potrebbe mancare il tempo per lavorare e migliorare.

La risposta dello spagnolo dopo la sconfitta sarà un elemento chiave per la sua crescita futura, data la sua abitudine a trovare soluzioni dopo ogni battuta d’arresto.

Montecarlo: elogi all'organizzazione e bilancio italiani

In un altro intervento, Ambesi ha elogiato la scelta degli organizzatori di Montecarlo di far esordire Sinner e Alcaraz nello stesso giorno, garantendo condizioni paritarie e riposo. Ha poi valutato gli italiani: Flavio Cobolli atteso da un banco di prova, Luciano Darderi criticato per la mancanza di un piano di gioco. Infine, ha commentato la partita tra Alcaraz e Baez, descrivendola come priva di anomalie, con Baez apparso "già sconfitto", e Alcaraz che ha gestito la situazione senza difficoltà.