Dopo aver saltato i primi tre appuntamenti del Mondiale Motocross 2026 a causa di un infortunio, il giovane talento Ferruccio Zanchi si prepara a fare il suo ritorno in pista con una promozione inaspettata. Il diciannovenne toscano, infatti, è stato ufficialmente promosso dalla categoria MX2 alla prestigiosa MXGP, la classe regina del motocross mondiale. Il suo attesissimo debutto nella nuova categoria è fissato per il weekend dell’11-12 aprile, in occasione del GP di Sardegna, che si terrà sulla pista di Riola Sardo.

La decisione di accelerare il percorso agonistico di Zanchi arriva in un momento cruciale della sua carriera.

Originario di Firenze, il pilota era stato inizialmente designato come punto di riferimento per Ducati nella categoria MX2. Tuttavia, un incidente occorso durante una sessione di allenamento, poco prima dell’apertura del Mondiale in Argentina, lo aveva costretto a un periodo di stop forzato, impedendogli di prendere parte alle prime gare della stagione.

Il grande salto nella classe regina

In un accordo strategico con Ducati, il team Beddini Racing ha optato per un’accelerazione significativa del suo percorso di crescita. Questa scelta lo vedrà debuttare direttamente nella categoria superiore, la MXGP, senza un rientro intermedio nella MX2. La mossa è stata definita da molti come una sorpresa nel panorama del motocross, ma è motivata dalla chiara volontà di offrire al pilota un’esperienza diretta e immediata al massimo livello competitivo.

La squadra ha rilasciato una breve nota per chiarire la propria posizione riguardo a questa importante transizione. “Questa decisione è stata presa dopo diverse discussioni interne con il team”, si legge nel comunicato. “Crediamo fermamente che questa nuova sfida permetterà a Ferruccio Zanchi di adattarsi più rapidamente alle esigenze della categoria e di acquisire un’esperienza preziosa al massimo livello. Per Ferruccio Zanchi e per il team, inizia un nuovo capitolo”.

L’obiettivo è chiaro: preparare il giovane atleta per le sfide future, consentendogli di confrontarsi fin da subito con i piloti più esperti e le moto più potenti del circuito. Il GP di Sardegna a Riola Sardo non sarà quindi solo un ritorno alle gare per Zanchi, ma segnerà l’inizio di una fase completamente nuova e ambiziosa della sua carriera nel Motocross mondiale.