La FIFA si prepara a introdurre una significativa innovazione nel mondo del calcio, scegliendo la Canadian Premier League come banco di prova per la sua nuova regola del fuorigioco, nota come “regola della luce”. Questa sperimentazione, che prenderà il via con l'inizio del campionato canadese questo fine settimana, è stata ideata e fortemente voluta da Arsène Wenger, direttore dello sviluppo del calcio per la federazione mondiale, con l'obiettivo di favorire un gioco più offensivo e dinamico.
La "regola della luce": un nuovo approccio al fuorigioco
La nuova norma rivoluziona il concetto tradizionale di fuorigioco, introducendo il principio della “luce” tra attaccante e difensore. Secondo questa regola, un giocatore in posizione d'attacco sarà considerato in posizione regolare purché almeno una parte del suo corpo con cui è lecito segnare un gol (escluse braccia e mani) si trovi in linea o dietro al penultimo difensore. L’attaccante sarà dunque sanzionato per fuorigioco solo nel caso in cui esista una “luce”, ovvero uno spazio netto e visibile, tra lui e il penultimo difensore. Questa modifica mira a restituire un vantaggio all'attaccante, riducendo le decisioni marginali spesso determinate dall'uso del VAR o della tecnologia semiautomatica.
Arsène Wenger ha sottolineato come l'intento sia quello di premiare l'azione offensiva: "In caso di dubbio, il beneficio deve andare all'attaccante. Con il VAR, questo vantaggio è scomparso, generando frustrazione in molti. Per questo ho proposto che, finché qualsiasi parte del corpo sia in linea con il difensore, non sia fuorigioco." Questa visione punta a rendere il gioco più fluido e spettacolare, riducendo le interruzioni per fuorigioco millimetrici.
Il Football Video Support (FVS): un'alternativa al VAR
Parallelamente alla nuova regola del fuorigioco, la Canadian Premier League introdurrà anche il sistema di “Football Video Support” (FVS). A differenza del tradizionale VAR, non sarà presente un team arbitrale dedicato esclusivamente alla revisione video.
Saranno invece le squadre stesse a poter richiedere un numero limitato di revisioni per partita. La decisione finale spetterà al direttore di gara, che valuterà l'episodio con il supporto di un operatore video qualificato. Le richieste di revisione potranno essere avanzate in situazioni cruciali come la convalida o meno di un gol, rigori dubbi, espulsioni dirette o casi di errore di identità, garantendo un controllo mirato senza appesantire eccessivamente il flusso di gioco.
La Canadian Premier League come laboratorio globale
La scelta della Canadian Premier League (CPL) come prima competizione professionistica al mondo a testare queste innovazioni non è casuale. Fondata nel 2019 e composta da otto club, la lega si è proposta attivamente come un banco di prova ideale per valutare l'impatto delle nuove modifiche regolamentari.
L'assenza preesistente del VAR nella CPL semplifica ulteriormente l'implementazione iniziale del FVS. Inoltre, il calendario del campionato, che si estende da aprile a ottobre, offre un arco temporale ottimale per osservare l'evoluzione e l'efficacia delle nuove regole durante l'intera stagione, fornendo dati preziosi per future decisioni a livello globale.