La Freccia Vallone 2026 si appresta a celebrare la sua novantesima edizione, un appuntamento imperdibile del Trittico delle Ardenne. Con partenza da Herstal e l'iconico arrivo sul Mur de Huy, la corsa si snoda su un percorso di 200 chilometri, promettendo spettacolo e una selezione naturale tra i contendenti, specialmente nel tratto finale caratterizzato dalle celebri cotes e dal durissimo strappo conclusivo.
L'assenza di nomi di spicco come Tadej Pogacar, campione uscente, e Remco Evenepoel, apre la strada a una competizione più incerta e avvincente.
I riflettori sono puntati con particolare attenzione sul diciannovenne francese Paul Seixas, talento emergente della Decathlon CMA CGM Team, che ha già dimostrato una condizione fisica eccellente nelle recenti gare spagnole. Seixas è indicato come il principale favorito per la vittoria, in una giornata che potrebbe consacrarlo tra i grandi specialisti delle classiche.
Il percorso e le sfide della Freccia Vallone 2026
Il tracciato della Freccia Vallone 2026 prende il via con un primo tratto in linea che include la Côte De Trasenster (3,3 km al 4,8%) e la Côte des Forges (1,3 km al 7,8%) nei primi quaranta chilometri. Successivamente, il gruppo affronterà un percorso costantemente movimentato fino a Modave, che funge da preludio al classico circuito finale.
Questo anello di 37,2 chilometri, da ripetere per ben tre volte attorno a Huy, è caratterizzato da una sequenza di salite impegnative: la Côte d’Ereffe (2,2 km al 5,6%), la Côte de Cherave (1,4 km all’8% con punte al 13%) e, infine, l'immancabile e temuto Mur de Huy. Quest'ultimo rappresenta un poderoso impegno di 1.400 metri con una pendenza media del 9,8%, raggiungendo un picco massimo del 26% nel tornante situato all'interno del chilometro conclusivo, un vero e proprio muro che decide le sorti della corsa.
I favoriti e i possibili outsider sul Mur de Huy
Tra i principali rivali di Paul Seixas, spiccano i connazionali Romain Gregoire (Groupama–FDJ United), Lenny Martinez (Bahrain–Victorious) e Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates–XRG).
A questi si aggiunge il danese Mattias Skjelmose (Lidl–Trek), già protagonista di rilievo all’Amstel Gold Race. L'assenza dei grandi nomi del ciclismo contemporaneo rende la corsa particolarmente aperta e imprevedibile, offrendo un'opportunità unica a diversi outsider pronti a sorprendere e a giocarsi il successo su un palcoscenico così prestigioso.
Orari e copertura televisiva della Freccia Vallone 2026
La partenza ufficiale della gara è fissata per le ore 11.50 da Herstal, con l'arrivo sul Mur de Huy previsto intorno alle ore 16.30. Per gli appassionati che desiderano seguire l'evento, la copertura televisiva non sarà disponibile in chiaro. La diretta streaming sarà garantita da Eurosport 2 e DAZN a partire dalle 14.30.
Gli abbonati a Discovery Plus e HBO Max potranno invece sintonizzarsi già dalle 12.45, assicurandosi così una visione completa della corsa.
Il Mur de Huy, che dal 1983 è il teatro dell'arrivo, è molto più di una semplice salita: è un vero e proprio simbolo del ciclismo mondiale. La sua pendenza, che tocca il 26% nel tornante finale, è quasi sempre il punto decisivo per le sorti della competizione. Fin dalla sua prima edizione nel 1936, la Freccia Vallone si è affermata come un appuntamento centrale del Trittico delle Ardenne, fungendo da importante preludio alla celebre Liegi-Bastogne-Liegi. L'edizione 2026 conferma questa ricca tradizione, proponendo un percorso che esalta le qualità degli scalatori e dei finisseur.
L'attenzione sarà tutta concentrata su Paul Seixas, chiamato a confermare le elevate aspettative in una delle classiche più prestigiose del calendario internazionale, con l'obiettivo di lasciare il segno sul leggendario Muro.