Flavio Cobolli ha siglato una delle imprese più significative della sua carriera, battendo Alexander Zverev, numero tre del mondo e campione in carica, con un perentorio 6-3, 6-3 nella semifinale dell’ATP 500 di Monaco. L’azzurro, ventitreenne, ha dominato sulla terra rossa bavarese, esibendo una prestazione di altissimo livello sia al servizio sia nei colpi vincenti, annichilendo il padrone di casa. Questo successo gli ha permesso di accedere alla finale del torneo, dove affronterà lo statunitense Ben Shelton, che nell’altra semifinale ha regolato lo slovacco Alex Molcan.
La vittoria di Cobolli assume un significato ancora più profondo per la commossa dedica che il tennista ha voluto rivolgere a un giovane amico recentemente scomparso. Al termine del match, visibilmente emozionato, Cobolli ha dichiarato: “Questa vittoria è per un amico che non c’è più, aveva solo 13 anni e se ne è andato troppo presto”. Il riferimento è a Mattia Maselli, giovane promessa del Tennis Club Parioli, tragicamente scomparso pochi giorni fa. Il dolore per la perdita ha segnato profondamente il tennista italiano, che ha voluto ricordare pubblicamente l’amico anche attraverso i social.
Una prestazione da incorniciare e la crescita nel ranking
Nel commentare la sua partita, Cobolli ha sottolineato la difficoltà emotiva di affrontare un avversario come Zverev, con cui condivide un rapporto di amicizia e rispetto reciproco.
“È stata una delle mie migliori partite di sempre, contro uno dei miei migliori amici nel circuito. È davvero un bravo ragazzo e abbiamo un ottimo rapporto con tutti i membri del suo team, quindi è stato un po’ difficile giocare contro di lui. Ma oggi penso di aver disputato una delle mie migliori partite e sono davvero soddisfatto della mia prestazione”, ha affermato l’azzurro. Questa prestazione maiuscola ha confermato la sua condizione fisica encomiabile e un salto di qualità ormai compiuto.
Grazie a questo risultato, Cobolli si è virtualmente issato al tredicesimo posto del ranking ATP, a dimostrazione di un momento di forma eccezionale e di una crescita costante che lo sta portando tra i protagonisti del tennis mondiale.
Dopo il successo di Acapulco, il tennista romano ha ora la possibilità di conquistare il secondo titolo stagionale in un torneo di questo livello, coronando una settimana già storica.
Il ricordo di Mattia Maselli e l’attesa per la finale
La dedica di Cobolli a Mattia Maselli ha commosso il pubblico e l’intero ambiente tennistico. Il giovane, promessa del Tennis Club Parioli, è scomparso tragicamente a soli tredici anni. Cobolli, profondamente colpito dalla notizia, aveva scritto poche ore prima sui social un messaggio toccante: “Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te. La scuola tennis non sarà mai la stessa cosa senza di te, ma ti giuro che non verrai mai dimenticato”.
Questo pianto liberatorio al termine della semifinale contro Zverev ha raccontato il difficile momento emotivo dell’azzurro.
Ora l’attenzione si sposta sulla finale, dove Cobolli affronterà Ben Shelton. L’azzurro avrà l’occasione di coronare una settimana già storica con un nuovo traguardo, portando con sé il ricordo dell’amico scomparso e la consapevolezza di aver raggiunto una maturità sportiva e personale di grande rilievo, proiettandosi verso una nuova dimensione nel tennis internazionale.