Walter Monti, allenatore di Kelly Doualla, ha tracciato un bilancio della stagione indoor della giovane atleta, protagonista di un'annata che l'ha vista qualificarsi per i Mondiali indoor assoluti a soli sedici anni e raggiungere la semifinale. Monti ha rivelato che l'inverno si è rivelato complicato per Doualla, la quale ha dovuto affrontare un'influenza e un periodo di tre settimane senza allenamenti durante le vacanze di Natale, ritrovandosi così con un ritardo nella preparazione.
Nonostante queste sfide iniziali, Monti ha spiegato che il programma di allenamento non è stato in alcun modo intensificato.
"Abbiamo proseguito con la solita routine: quattro allenamenti a settimana in pista e una seduta con il fisioterapista, senza aumentare il carico di lavoro", ha affermato il tecnico. Ha inoltre sottolineato che non vi sono state preoccupazioni particolari per i risultati ottenuti nei 60 metri indoor, dove Doualla ha registrato un miglior tempo stagionale di 7.21 secondi. "Non ci fasciamo la testa per questi risultati. Nei 60 metri i miglioramenti richiedono forza, e quest'anno non abbiamo incrementato la forza. La filosofia che adottiamo è quella di preservare l’atleta, pensando a lungo termine: quando crescerà, sarà pronta per un carico di lavoro maggiore e per esprimere appieno il suo potenziale".
La scelta sulla staffetta 4x100
Riguardo alla partecipazione di Doualla alla staffetta 4x100, Monti ha categoricamente escluso la possibilità di vederla nella nazionale assoluta in questa stagione. La lunga stagione indoor, che si è protratta fino alla fine di marzo, ha infatti assorbito gran parte della preparazione, rendendo impraticabile l'inserimento della giovane sprinter nella staffetta maggiore. Questo obiettivo, ha chiarito Monti, è per ora da rimandare. Doualla continuerà dunque a competere nel contesto giovanile, con l'intento di crescere gradualmente e senza alcuna forzatura, privilegiando un percorso di sviluppo armonico.
La storica convocazione di Doualla ai Mondiali
Indipendentemente dai risultati sportivi, Kelly Doualla ha già inciso il suo nome nella storia dell’atletica italiana.
Con la sua convocazione ai Mondiali indoor di Torun, in Polonia, è diventata la più giovane italiana di sempre a partecipare a un Mondiale assoluto di atletica leggera. Il giorno della sua gara, un momento memorabile, Doualla aveva appena sedici anni e centoventi giorni. La squadra azzurra, composta da un numero record di ventisei atleti, ha visto la presenza di grandi nomi e campioni affermati come Mattia Furlani, Nadia Battocletti e Zaynab Dosso. Nei 60 metri, Doualla ha avuto l'opportunità di condividere la pista con la vicecampionessa mondiale Dosso, un'esperienza che conferma il grande valore e le promettenti prospettive della nuova generazione di velociste italiane.