Il Cairo ha ospitato la prima tappa della Coppa del Mondo 2026 di pentathlon moderno, culminata con la finale individuale maschile. A trionfare è stato il beniamino di casa, Moutaz Mohamed, che ha dominato la competizione imponendosi con autorità. Sul podio, al suo fianco, il francese Mathis Rochat e l'ungherese Mihaly Koleszar.
Mohamed, una vittoria netta nel pentathlon
La vittoria di Moutaz Mohamed è stata netta, con un punteggio finale di 1608 punti. L'atleta egiziano ha costruito il suo successo grazie a una prestazione eccezionale nel laser run, dove ha registrato il miglior tempo.
Partito in questa fase cruciale dalla quinta posizione, con un distacco di 19 secondi dal francese Mathis Rochat, Mohamed ha saputo rimontare e superare tutti i rivali. Mathis Rochat, pur avendo iniziato il laser run in vantaggio, non è riuscito a mantenere il ritmo imposto dal padrone di casa, chiudendo al secondo posto con 1597 punti, a 11 secondi dal vincitore.
Il podio e le posizioni di rilievo
A completare il podio è stato l'ungherese Mihaly Koleszar, che ha conquistato la terza posizione con 1590 punti, distanziato di 18 secondi dalla vetta. Subito fuori dal podio, in quarta piazza, si è classificato l'ucraino Yuriy Kovalchuk. Nonostante una notevole rimonta dall'undicesima posizione nel laser run, dove ha fatto registrare il secondo miglior tempo, Kovalchuk ha chiuso con 1582 punti, a 26 secondi dal primo.
La quinta posizione è andata al cinese Li Liuchang, che ha pagato caro un calo nella prova conclusiva, scivolando dal terzo posto iniziale e terminando con 1581 punti, a 27 secondi. Infine, il sesto posto è stato occupato dal ceco Matej Lukes, che ha concluso la gara con 1578 punti, a mezzo minuto di ritardo dal vincitore egiziano.
Il percorso verso la vittoria
Il successo di Moutaz Mohamed non è stato una sorpresa. L'atleta egiziano si era già distinto come favorito sin dalle semifinali, mostrando prestazioni solide e costanti in tutte le discipline del pentathlon moderno, incluse le prove di obstacle, nuoto e, in particolare, il laser run, dove ha dimostrato una superiorità decisiva.