La terza giornata del 55° Trofeo Princesa Sofia, evento inaugurale del Sailing Grand Slam 2026 in corso nella suggestiva baia di Palma di Maiorca, ha ribadito il ruolo di primo piano dell’Italia. Nonostante le condizioni meteo variabili, con un forte vento mattutino che ha ceduto il passo a una calma pomeridiana, impedendo ad alcune classi di completare il programma, gli equipaggi azzurri hanno saputo distinguersi, ottenendo risultati di rilievo in diverse categorie.

Nel 470 misto, l'Italia si conferma in piena corsa per il podio con due equipaggi.

Elena Berta e Giulio Calabrò, grazie ai piazzamenti odierni (un terzo, un ventiduesimo e un decimo posto), si attestano al terzo posto nella classifica generale. Subito dietro, in quarta posizione, troviamo Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini, che hanno beneficiato di una riparazione concessa dopo la seconda prova. Entrambe le coppie vantano quindici punti netti, inseguendo gli spagnoli Xammar Hernandez/Cardona Alcantara e i francesi Pacaud/De Gennes.

Nel doppio maschile 49er, Pezzilli e Torroni mantengono l’undicesima posizione nella flotta gialla, rimanendo a ridosso della top ten provvisoria, mentre Marchesini e Chistè scivolano al quattordicesimo posto. Per la classe 49erFX, Giunchiglia e Schio risalgono al ventunesimo posto, conservando le speranze di accesso alla Gold Fleet.

Pianosi e Maggetti brillano, azzurri in evidenza

In Formula Kite, il campione mondiale e iridato in carica Riccardo Pianosi continua a guidare la classifica dopo otto regate. I suoi parziali di giornata (un nono, un primo, un secondo e un quarto posto nel gruppo giallo) gli permettono di mantenere la leadership con un solo punto di vantaggio sul diretto rivale di Singapore, Max Maeder. Nel settore femminile, Tiana Laporte occupa la sedicesima posizione e Giorgia Speciale la ventunesima.

Nel singolo femminile ILCA 6, Chiara Benini Floriani scala al quindicesimo posto, a soli cinque punti dalla qualification line e diciannove dalla top tre, mentre le altre atlete italiane si trovano oltre la venticinquesima posizione.

Nel singolo maschile ILCA 7, Lorenzo Brando Chiavarini scivola al tredicesimo posto overall dopo una difficile trentaduesima posizione nella flotta Gold.

Nel windsurf femminile, la campionessa olimpica Marta Maggetti si è distinta con uno score di quattro, uno e due, posizionandosi a due punti dalla leader polacca Anastasiya Valkevich e in parità con l’israeliana Tamar Steinberg. La giovane Medea Falcioni, quindicenne, si conferma al nono posto grazie ai piazzamenti odierni (un quinto, un sesto e un undicesimo posto).

Condizioni meteo e scenario internazionale

Il Trofeo Princesa Sofia si sta rivelando un banco di prova impegnativo a causa delle condizioni meteorologiche variabili, con forti venti mattutini e improvvisi cali nel corso della giornata che hanno messo a dura prova l'intera flotta internazionale.

Le regate sono state caratterizzate da repentini cambi di direzione del vento, un fattore che ha richiesto grande adattamento agli equipaggi, come confermato anche da atleti stranieri. La competizione è di altissimo livello, con la partecipazione di numerosi campioni olimpici e mondiali.

In particolare, nella classe 470 misto, gli spagnoli Xammar e Cardona guidano la classifica, forti dei titoli europeo e mondiale conquistati nella scorsa stagione. Nella classe 49er, si sono messe in evidenza le prestazioni di equipaggi danesi, francesi e australiani. Questo contesto altamente competitivo e le sfide tecniche imposte dalle condizioni rendono ancora più significativi i risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle prime giornate della manifestazione.