L’edizione 2026 della Freccia del Brabante femminile si è risolta in una volata emozionante, culminata con la vittoria della giovane francese Celia Gery della FDJ United – SUEZ. La corsa in linea, partita da Lennik e conclusasi a Overijse dopo 125,7 chilometri, ha visto Gery conquistare il suo primo successo da professionista. L’Italia ha festeggiato il terzo gradino del podio grazie all’ottima prestazione di Silvia Persico.

Il trionfo in volata e il podio italiano

Nel concitato finale, dopo che il gruppo aveva riassorbito l’azione delle battistrada, Celia Gery ha lanciato una progressione inarrestabile.

La giovane atleta ha saputo resistere al tentativo di prepotente rimonta operato dall’olandese Mischa Bredewold del Team SD Worx – Protime, tagliando per prima il traguardo. Silvia Persico (UAE Team ADQ) ha provato a giocarsi le proprie carte per la vittoria, ma non è riuscita a entrare in lotta per il bottino pieno, assicurandosi comunque un prestigioso terzo posto. Da segnalare anche l’ottima ottava posizione conquistata da Letizia Paternoster della Liv AlUla Jayco, a completamento di una giornata positiva per le atlete italiane.

Le fasi salienti della corsa: fughe e accelerazioni

La gara ha preso vita a novantotto chilometri dalla conclusione, quando un gruppo di dieci atlete ha sferrato l’attacco.

Tra le protagoniste di questa fuga iniziale figuravano Silvia Persico (UAE Team ADQ), Alexandra Volstad (EF Education‑Oatly), Nicole Steigenga (AG Insurance – Soudal Team), Carina Schrempf (Fenix‑Premier Tech), Loes Adegeest (Lidl‑Trek), Talia Appleton (Liv AlUla Jayco Women’s Continental Team), Ella Wyllie (Liv AlUla Jayco), Steffi Häberlin (Team SD Worx – Protime), Daniela Hezinová (Team Picnic PostNL) e Anneke Dijkstra (VolkerWessels Cycling Team). Il loro vantaggio massimo ha toccato i 45 secondi prima di essere annullato a 67 chilometri dal traguardo.

Poco dopo il ricongiungimento, Loes Adegeest (Lidl‑Trek) ha tentato un nuovo rilancio, affiancata dalla connazionale Eline Jansen (VolkerWessels Cycling Team).

Il duo ha accumulato un vantaggio superiore al minuto. Il tentativo di Britt Knaven (Citymesh – Customm Pro Cycling Team) di ridurre il distacco si è esaurito a trentacinque chilometri dalla fine. A meno di trenta chilometri dall’arrivo, Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) ha operato una devastante accelerazione, scremando il gruppo delle favorite. Pochi istanti dopo, Anna van der Breggen (Team SD Worx – Protime) ha allungato sulle compagne di azione, raggiungendo le due battistrada a ventitré chilometri dal traguardo. Silvia Persico ha provato a sganciarsi dal plotone a ventisette chilometri dal termine, ma non è riuscita a completare il ricongiungimento ed è stata riassorbita dal gruppo. Il forcing finale di van der Breggen ha causato la perdita di contatto di Anneke Dijkstra.

Il gruppo ha accelerato in maniera prepotente nel finale, recuperando le due fuggitive a soli 1,2 chilometri dal traguardo e rendendo così inevitabile l’epilogo allo sprint.

Il percorso selettivo della Freccia del Brabante

Il tracciato dell’edizione 2026 della Freccia del Brabante femminile si è confermato particolarmente esigente e dinamico. Caratterizzato da ben diciannove salite e numerosi tratti in pavé, ha offerto un terreno ideale per le specialiste delle classiche. Le asperità iconiche come Hertstraat, Moskesstraat, Holstheide e S‑Bocht Overijse, pur non presentando pendenze estreme, hanno imposto continui cambi di ritmo e una costante sollecitazione fisica, mettendo a dura prova la resistenza delle atlete e contribuendo a rendere la corsa una vera e propria selezione naturale.