Remco Evenepoel ha conquistato la sua prima Amstel Gold Race nell'edizione 2026, scrivendo una nuova pagina della sua carriera. Il campione belga si è imposto in una volata a due contro il danese Mattias Skjelmose, al termine di un percorso estenuante caratterizzato da trentatré muri e tre passaggi cruciali sul Cauberg. Questo trionfo riscatta il terzo posto ottenuto dodici mesi prima, quando Evenepoel fu battuto proprio da Skjelmose e dallo sloveno Tadej Pogacar. Questa volta, il fuoriclasse belga ha rispettato i pronostici della vigilia, riportando il Belgio sul gradino più alto del podio della "Corsa della Birra" dopo un'assenza di cinque anni.
La fase decisiva della gara si è consumata negli ultimi chilometri, quando Evenepoel e Skjelmose sono riusciti a evadere dal gruppo, inizialmente affiancati da Romain Grégoire. Nel concitato finale, il belga ha sferrato la volata decisiva, tagliando il traguardo con un leggero vantaggio sul rivale danese. Il terzo gradino del podio è stato occupato dal francese Benoît Cosnefroy, che ha prevalso nello sprint degli inseguitori. Al termine della corsa, un euforico Evenepoel ha dichiarato: "Mi sentivo il più forte oggi sulle salite", aggiungendo che questa vittoria è "la più bella della stagione" e si colloca "tra le otto più importanti della mia carriera". Skjelmose, dal canto suo, ha sportivamente riconosciuto la superiorità dell'avversario: "L’anno scorso sono stato fortunato, quest’anno mi ha battuto con le gambe".
L'albo d'oro si aggiorna: il ritorno del Belgio
Con questa vittoria, l'albo d'oro della Amstel Gold Race si aggiorna, segnando il ritorno del Belgio ai vertici dopo l'ultimo successo di Wout van Aert, avvenuto cinque anni fa. Il podio dell'edizione 2026 vede dunque Remco Evenepoel al primo posto, seguito da Mattias Skjelmose in seconda posizione e Benoît Cosnefroy a completare il terzetto. L'ultimo ciclista italiano a trionfare in questa prestigiosa competizione rimane Enrico Gasparotto, vincitore nel 2016. La corsa, riconosciuta come la sesta classica di un giorno più significativa della stagione, dopo le cinque Classiche Monumento, ribadisce il suo intrinseco fascino e la sua notevole durezza, mettendo alla prova anche i corridori più navigati.
Dettagli della corsa e prossimi impegni
L'edizione 2026 della Amstel Gold Race si è snodata sul tradizionale percorso che collega Maastricht a Valkenburg, per una distanza complessiva di 257 chilometri. Il momento chiave si è verificato a circa quaranta chilometri dall'arrivo, quando Evenepoel e Skjelmose, insieme a Grégoire, hanno sferrato l'attacco decisivo, incrementando progressivamente il loro vantaggio nel giro finale. Il tempo registrato dal vincitore è stato di 5 ore, 59 minuti e 40 secondi. Skjelmose ha tagliato il traguardo con un distacco di appena un secondo, mentre Cosnefroy ha concluso a un minuto e cinquantanove secondi. Evenepoel ha ribadito la sua particolare predilezione per i "brevi e duri strappi" che caratterizzano la corsa olandese, manifestando grande soddisfazione per aver finalmente aggiunto questa gara al suo palmarès.
Il prossimo impegno per il fuoriclasse belga sarà la Liegi-Bastogne-Liegi, mentre la sua eventuale partecipazione alla Freccia Vallone dipenderà dalle sue condizioni di recupero e dalle previsioni meteorologiche.