Si è conclusa una giornata non particolarmente entusiasmante per gli spadisti azzurri impegnati al Grand Prix di Budapest, appuntamento internazionale della specialità spada. Nessun atleta italiano è riuscito a superare la soglia della top 16, fermandosi nelle fasi eliminatorie della competizione ungherese.
I migliori rappresentanti italiani sono stati Matteo Galassi e Davide Di Veroli. Galassi ha chiuso la sua prova al diciottesimo posto, venendo eliminato dal padrone di casa, l'ungherese David Nagy, con il punteggio di 15-12. Di Veroli si è invece fermato al diciannovesimo posto, sconfitto dall’atleta elvetico Hadrien Favre, sempre con il punteggio finale di 15-12.
Il terzo azzurro in gara, Fabrizio Cuomo, si è classificato al sessantaduesimo posto, uscendo di scena già al primo turno dopo aver ceduto il passo proprio a Galassi (15-4). La top 16 è sfuggita a tutti gli italiani.
Prossimi impegni per la spada italiana
Gli spadisti e le spadiste italiane torneranno in pedana a maggio per un nuovo appuntamento del circuito Grand Prix. Questa volta la competizione si svolgerà in Colombia, nella città di Medellin, da venerdì 8 a domenica 10. È importante ricordare che questa tipologia di gare internazionali non prevede lo svolgimento di prove a squadre, concentrandosi esclusivamente sulle performance individuali.
Il Grand Prix di Budapest: rinvii e conferma dell'evento
Il Grand Prix di spada di Budapest si è svolto dal 17 al 19 aprile 2026, come parte del circuito internazionale FIE. L’evento era stato originariamente programmato per il 13-15 marzo, ma era stato rinviato a causa di difficoltà logistiche impreviste, legate alla situazione internazionale e alla chiusura di alcune rotte aeree. La riorganizzazione del calendario ha permesso comunque lo svolgimento della gara nella capitale ungherese, garantendo la partecipazione e la sicurezza degli atleti.