Andrey Rublev ha raggiunto la semifinale del prestigioso torneo ATP di Barcellona, superando nei quarti di finale il ceco Tomas Machac con un convincente 6-3, 6-4. Questa vittoria, giunta dopo aver eliminato Lorenzo Sonego negli ottavi, lo proietta verso la sfida contro il serbo Hamad Medjedovic per un posto nella finale. Nel post partita, il tennista russo ha offerto interessanti spunti di riflessione sul suo approccio mentale al gioco e sulla sua performance.

Rublev ha espresso una sorprendente nuova prospettiva sulla sua carriera: "A dire il vero, non mi interessa più tanto se vado avanti o meno.

Ovviamente, voglio vincere ogni torneo e mi impegno per questo, ma non è più un’ossessione." Ha aggiunto che, dopo ben undici tentativi, raggiungere la semifinale lo rende "molto felice". Questa dichiarazione evidenzia una maturazione che gli permette di affrontare le fasi cruciali dei tornei con maggiore serenità, concentrandosi sul dare il massimo e lottare per la finale, senza la pressione schiacciante del risultato.

La vittoria su Tomas Machac

Analizzando la sua prestazione contro Machac, Rublev ha evidenziato un netto miglioramento rispetto ai turni precedenti: "Oggi, in termini di gioco, sono stato migliore rispetto alle prime due partite. Mi sono difeso abbastanza bene, e anche lui ha uno dei migliori rovesci, ma sono riuscito a tenere il suo ritmo anche con il mio rovescio".

Sul piano tattico, il russo ha spiegato di aver cercato di "cambiare direzione per non soffermarmi troppo sul suo rovescio, di attaccare il più velocemente possibile, di trovare il mio dritto e cercare di fare danni ogni volta che ne avevo l’occasione". La strategia si è rivelata vincente, portandolo a chiudere il match in due set.

Il percorso nel torneo di Barcellona

Il cammino di Rublev nel torneo è iniziato con una solida vittoria su Lorenzo Sonego negli ottavi, imponendosi con un netto 6-2, 6-3. In quell'incontro, il russo ha dimostrato grande solidità nei momenti chiave, annullando tre palle break nel primo set e dettando il ritmo con colpi vincenti e un servizio efficace. La sua avanzata ai quarti ha poi visto l'incontro con Machac, il cui percorso era stato facilitato dal ritiro di Carlos Alcaraz e da vittorie su avversari come Jódar e Sinner.

La prossima semifinale contro Hamad Medjedovic rappresenta un'opportunità cruciale per Rublev, specialmente considerando l'eliminazione di altri favoriti dal tabellone. Con una nuova consapevolezza e una mentalità meno ossessionata dalla vittoria, il tennista russo si posiziona ora come uno dei principali candidati per raggiungere la finale e contendersi il titolo del Barcelona Open.