Nicolò Bulega si conferma il protagonista indiscusso del Mondiale Superbike 2026, conquistando la Superpole Race sul circuito di Assen. Il pilota della Ducati, scattato dalla pole position, ha mantenuto un controllo totale della gara fin dalle prime battute, consolidando ulteriormente la sua leadership in classifica generale. Questa vittoria segna la sua dodicesima affermazione consecutiva, mantenendolo imbattuto nella stagione 2026.

Partito con l'holeshot, Bulega ha gestito la corsa con maestria. Nonostante alcune gocce di pioggia abbiano leggermente ridotto il suo margine nelle fasi conclusive, il pilota italiano ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 1,742 secondi.

Il podio ha visto un netto dominio Ducati, con Iker Lecuona e Sam Lowes a completare le prime tre posizioni. Lecuona, in particolare, ha superato Lowes già alla curva 4 del primo giro, consentendo al terzetto di distanziare rapidamente il resto del gruppo.

Un dominio che si consolida

Questo trionfo porta a dodici la striscia di vittorie consecutive per Bulega, che si avvicina così al record di tredici successi di fila detenuto da Toprak Razgatlıoğlu. Il talento italiano mantiene la sua imbattibilità nelle prime sette gare della stagione 2026 e si assicura nuovamente la pole position per Gara 2, in programma nel pomeriggio.

Dietro al terzetto di testa Ducati, Álvaro Bautista ha conquistato la quarta posizione, superando Alex Lowes.

A seguire, Xavi Vierge si è classificato sesto e Danilo Petrucci settimo. La top ten è stata completata da Yari Montella e Andrea Locatelli, con quest'ultimo che ha saputo riconquistare la nona posizione all'ultimo giro, dopo un'intensa battaglia con Remy Gardner. L'unico ritiro registrato in gara è stato quello di Tarran Mackenzie, mentre Jonathan Rea ha concluso diciassettesimo, ricoprendo il ruolo di sostituto in Honda.

La leadership di Bulega nel campionato

Con questo ulteriore successo, Bulega rafforza significativamente il suo vantaggio nella classifica generale, portandolo a ben 64 punti sugli inseguitori. Il pilota della Ducati si afferma come il riferimento assoluto della stagione 2026, esibendo una costanza di rendimento e una superiorità tecnica che lo proiettano verso i vertici della storia della categoria.

L'attenzione si sposta ora su Gara 2, dove Bulega avrà l'opportunità di eguagliare il prestigioso record di vittorie consecutive.

La stagione in corso è caratterizzata da una netta supremazia della Ducati, con i suoi piloti che occupano costantemente le posizioni di vertice. La straordinaria prestazione di Bulega ad Assen è l'ennesima dimostrazione di un campionato finora dominato dal talento italiano e dalla indiscussa competitività della casa di Borgo Panigale.