Il Masters 1000 di Montecarlo rappresenta per Jannik Sinner un torneo dall'obiettivo mai raggiunto, una ferita aperta nella sua carriera. L'episodio più significativo è la semifinale del 2024 contro Stefanos Tsitsipas, un match il cui esito è stato profondamente influenzato da un clamoroso errore arbitrale sul 3-1 del terzo set.

Il percorso di Sinner nel Principato

L'altoatesino ha debuttato nel 2021, cedendo a Novak Djokovic dopo aver battuto Albert Ramos Viñolas. Nel 2022 ha raggiunto i quarti, superando Borna Coric, Emil Ruusuvuori e Andrey Rublev, per poi fermarsi contro Alexander Zverev.

Nel 2023, da testa di serie, ha superato tre avversari, cedendo in semifinale a Holger Rune dopo un match combattuto.

L'errore decisivo della semifinale 2024

Nel 2024, Jannik Sinner, numero due del mondo, ha dominato i primi turni e battuto Holger Rune ai quarti. In semifinale, sul 4-6, 6-3, 3-1 e palla break, una seconda di Stefanos Tsitsipas, palesemente lunga, non fu chiamata fuori. Sinner non fermò il gioco e, poco dopo, accusò un problema fisico, perdendo 6-4, 3-6, 6-4. Un doppio break, pur non garantendo la vittoria, avrebbe potuto alterare l'esito. Da allora, sul rosso, i giudici di linea sono stati eliminati dal circuito ATP, ad eccezione del Roland Garros.

Le conseguenze dell'episodio arbitrale

L'errore arbitrale, ampiamente documentato, ha mostrato una palla nettamente fuori giudicata buona, privando Sinner di un potenziale vantaggio decisivo. L'assenza dell'occhio di falco sulla terra battuta ha reso possibile questa svista, che ha generato forti reazioni. Sinner, con il suo consueto fair-play, ha commentato: “Non è il mio lavoro, quello dell’arbitro… bisogna accettarlo”, pur riconoscendo la difficoltà di accettare tale decisione.