Ayao Komatsu ed Esteban Ocon hanno definito una bufala (in maniera molto colorita) le indiscrezioni secondo cui tra i due ci sarebbe stato un duro scontro dopo il Gran Premio di Miami, voci nate nelle ultime settimane attorno al futuro del pilota francese in Haas.

Dopo il suo arrivo nel team la scorsa stagione, Ocon ha faticato a tenere con continuità il passo del compagno di squadra Ollie Bearman. Una situazione che aveva spinto Komatsu ad affermare che “quest’anno serve qualcosa di più” in vista del 2026. Da lì sono nate speculazioni – rilanciate da un media brasiliano e poi tradotte in giapponese – secondo cui Ocon potrebbe essere sostituito già nel corso della stagione e che a Miami ci sarebbe stata una rottura con il team principal della Haas.

Komatsu ha smentito tutto con toni molto duri

“Non so da dove sia uscita questa storia. Nessuna idea. [...] Non c’è alcun fondamento. Assolutamente una str******”, ha dichiarato il team principal Haas. “Se qualcuno vuole scrivere questo tipo di str****, faccia pure, ma santo cielo, questo sarebbe giornalismo?”

Il dirigente giapponese ha definito le indiscrezioni “terribili” e prive di qualsiasi fondamento, spiegando di non aver mai avuto discussioni con Ocon durante il weekend di Miami.

“A quanto pare avrei avuto dei problemi con Esteban a Miami. Ma da dove salta fuori? Non ho avuto nemmeno una discussione con Esteban a Miami”, ha aggiunto. “È incredibile vedere come queste str*****e vengano completamente inventate.

E poi, dato che nessuno controlla la fonte, tutti continuano a costruirci sopra bugie”.

"Ma che diavolo sarebbe questa storia?"

Komatsu ha anche raccontato che la vicenda ha generato inutili preoccupazioni sia per il pilota sia per il suo entourage: “Esteban si preoccupa, il manager si preoccupa”, spiegando però che tra loro il clima resta sereno. “Questa mattina ridevamo insieme chiedendoci: ‘ma che diavolo sarebbe questa storia?’”.

Secondo il team principal, la notizia sarebbe stata amplificata senza alcuna verifica, fino a trasformarsi in un caso mediatico internazionale. Komatsu ha criticato anche alcuni media giapponesi e francesi per aver rilanciato la vicenda senza controllarne l’attendibilità.

“Quando ero bambino volevo diventare giornalista investigativo. Per questo, quando leggo certe cose, penso: ma davvero non vi vergognate di ciò che scrivete?”, ha detto. “Qualsiasi media che pubblichi storie del genere perde completamente credibilità”.

Anche Esteban Ocon ha reagito con irritazione alle indiscrezioni, definendole totalmente inventate.

“Onestamente, è una completa str*****a”, ha dichiarato il pilota francese. “Hanno persino scritto che avremmo avuto un enorme litigio a Miami, ma è totalmente falso. È tutto inventato”.

Ocon ha ricordato di aver scelto Haas anche per il rapporto di lunga data con Komatsu: “Sono venuto in questa squadra proprio perché conosco Ayao da tantissimo tempo.

Ho un ottimo rapporto con lui”.

Il francese ha poi ribadito il proprio impegno nei confronti del team: “Sono completamente concentrato su ciò che devo fare e sul lavoro con la squadra. Sono totalmente coinvolto nel progetto per tutta la stagione”.

Infine, Ocon ha ammesso di aver cercato inizialmente di ignorare le voci, ma che la loro diffusione è diventata difficile da sopportare: “Cerco di non prestarci troppa attenzione, ma quando la cosa diventa così grande è quasi una forma di bullismo”.