A Tbilisi, Alice Bellandi ha raggiunto la finale nella categoria –78 kg agli Europei di judo, in corso all’Olympic Sport Palace. La campionessa olimpica e mondiale in carica si prepara ad affrontare la britannica Emma Reid per la conquista del titolo europeo, con l’ambizione di completare un “triplete” storico e aggiungere al suo già prestigioso palmarès l’unico alloro che ancora le manca.

Il percorso verso la finale continentale

La giornata di gare ha preso il via con le eliminatorie mattutine, culminate poi nel final block pomeridiano. Bellandi ha dimostrato grande determinazione fin dalle prime fasi, superando le avversarie con autorevolezza.

Il pass per la finale è stato assicurato grazie a un yuko decisivo, che le ha aperto le porte della sfida conclusiva. Ora, l’incontro con Reid rappresenta l’ultimo e cruciale ostacolo per coronare un ciclo agonistico davvero straordinario e senza precedenti.

I Campionati Europei e le ambizioni azzurre

Dal 16 al 19 aprile, Tbilisi è la sede dei Campionati Europei 2026, un appuntamento di altissimo livello tecnico che vede la partecipazione di otto campioni olimpici, trentatré medagliati ai Giochi, ventuno irati e trentaquattro atleti che hanno già conquistato titoli a livello continentale. La delegazione italiana schiera un totale di diciotto atleti, con una rappresentanza equamente divisa tra uomini e donne.

Bellandi, forte dei suoi titoli di campionessa olimpica e mondiale, punta a un risultato che entrerebbe nella storia: la conquista del titolo europeo le permetterebbe di completare la tripla corona dei tre titoli più prestigiosi nello stesso ciclo, un’impresa mai realizzata prima nel judo italiano.

Il Direttore Tecnico Raffaele Toniolo ha evidenziato la solidità della squadra: “Ci presentiamo a Tbilisi con le squadre maschile e femminile al completo”. Nonostante alcune assenze dovute a infortuni, la formazione azzurra è pronta a competere ai massimi livelli, con l’obiettivo di confermare il valore del movimento. L’Italia giunge a questo importante appuntamento forte del record di otto medaglie individuali ottenute nel 2025, un traguardo storico che si preannuncia difficile da superare, ma che testimonia la costante crescita del judo nazionale.

Il valore della competizione

Il contesto tecnico e il numero elevato di atleti di spicco presenti all’evento confermano l’importanza cruciale di questa competizione. La presenza di numerosi campioni olimpici e iridati rende ogni incontro particolarmente impegnativo e spettacolare. Bellandi, con la sua vasta esperienza internazionale e il suo eccellente stato di forma attuale, si configura come la punta di diamante della spedizione azzurra, chiamata a consolidare il trend positivo e i successi recenti del judo italiano sul palcoscenico continentale.