Un grave infortunio ha colpito Mattia Furlani, il campione italiano del salto in lungo, durante la seconda tappa della Diamond League a Xiamen, in Cina. L'atleta, reduce dal record personale stabilito a Xeqiao, è stato costretto al ritiro dalla competizione a causa di un problema al bicipite femorale della coscia destra, lasciando il campo in barella.
L'incidente è avvenuto durante il quarto tentativo di salto. Furlani, che al momento occupava la terza posizione provvisoria con 8,28 metri (dopo 8,07 e 8,13 nei primi due salti), ha accusato un dolore acuto, portandosi immediatamente le mani al retrocoscia destro.
L'azzurro è ora in attesa di rientrare in Italia per accertamenti diagnostici approfonditi che chiariscano l'entità del danno e stabiliscano i tempi di recupero, fondamentali in vista del Golden Gala di Roma, in programma il 4 giugno.
Diamond League Xiamen: i risultati
Dopo il ritiro di Furlani, la vittoria nel salto in lungo è andata al greco Miltiadis Tentoglou con 8,46 metri, seguito dal giamaicano Tajay Gayle (8,32 metri) e dal bulgaro Bozhidar Saraboyukov (8,29 metri). Furlani, nonostante l'infortunio, ha mantenuto la quarta posizione con il suo 8,28 metri. Nella stessa tappa, Leonardo Fabbri ha partecipato al getto del peso, collezionando tre nulli consecutivi, pur avendo realizzato due lanci superiori ai 21 metri.
La vittoria nella specialità è stata conquistata dal giamaicano Rajindra Campbell con 22,34 metri, davanti a Jordan Geist (21,57 metri) e Ryan Crouser (21,47 metri).
Prospettive per Furlani: diagnosi e recupero
Le prossime ore saranno decisive per il quadro clinico di Furlani. L'atleta sarà sottoposto a una risonanza magnetica a Xiamen e, successivamente, a ulteriori accertamenti strumentali a Roma. Si teme uno stiramento o uno strappo al bicipite femorale, eventualità che comporterebbe uno stop di durata variabile e, per il saltatore reatino, la potenziale rinuncia al Golden Gala di Roma, dove era atteso tra i protagonisti.