Alla vigilia dell'ultima e decisiva giornata di campionato, il tecnico della Cremonese, Marco Giampaolo, ha descritto la sfida contro il Como come una vera e propria scalata all'Everest. La posta in gioco è la salvezza in Serie A, e Giampaolo ha chiesto alla sua squadra coraggio, lucidità e spirito di sacrificio per affrontare un avversario forte e in ottima condizione.

La sfida decisiva per la salvezza

Giampaolo ha esordito con un'immagine forte: “Domani dobbiamo affrontare l'Everest – ha spiegato – perché davanti avremo una squadra forte, organizzata e in grande condizione.

Servirà fare tutto bene, anzi benissimo, per provare a vincere”. Ha poi aggiunto che “quando si rincorre, ogni partita pesa tantissimo. Si impara a convivere con la precarietà e la pressione di dover fare risultato. È proprio nelle difficoltà che si misura il valore di una squadra”.

La complessa equazione della Serie A

La posta in palio è altissima: la Cremonese deve battere il Como davanti al proprio pubblico e sperare in un passo falso del Lecce, impegnato contro il Genoa. Un solo punto separa le due squadre, e la permanenza in Serie A si deciderà negli ultimi novanta minuti. Giampaolo ha escluso alibi o calcoli: “Questa è una difficoltà sportiva – ha concluso – e proprio per questo dobbiamo affrontarla dando tutto quello che abbiamo”.

Formazione e mobilitazione dei tifosi

Secondo le anticipazioni, Giampaolo dovrebbe confermare il modulo 3-5-2, già vincente a Udine, con Vardy pienamente recuperato e pronto a giocare al fianco di Bonazzoli. La società ha abbassato il prezzo dei biglietti nel settore Distinti a dieci euro per favorire il tutto esaurito, mentre i tifosi del Como saranno pochissimi a causa di un divieto per i residenti della città del Lago, un fattore che potrebbe accentuare il vantaggio del fattore campo.