Gli Oklahoma City Thunder hanno compiuto un passo decisivo verso le Finals NBA, superando i San Antonio Spurs con il punteggio di 127-114 in gara 5 della serie. Con questa vittoria, la squadra si è portata in vantaggio per 3-2 nella finale della Western Conference, trovandosi ora a una sola vittoria dal ritorno all'atto conclusivo del campionato.

La serata ha visto brillare Shai Gilgeous-Alexander, autore di una prestazione eccezionale con 32 punti. Un contributo fondamentale è arrivato anche dalla panchina, guidata da Alex Caruso con 22 punti, e da Jared McCain, che ha messo a segno 20 punti nella sua prima partenza da titolare nei playoff, dimostrando grande impatto.

Per i Thunder, da segnalare anche la doppia doppia di Chet Holmgren con 16 punti e 11 rimbalzi.

Sul fronte degli Spurs, Stephon Castle è stato il miglior marcatore con 24 punti, seguito da Julian Champagnie con 22. Victor Wembanyama ha chiuso la partita con 20 punti, ma con una serata al tiro sotto le aspettative, realizzando solo 4 dei 15 tentativi dal campo. Dalla panchina, Keldon Johnson ha aggiunto 15 punti. Per San Antonio, Isaiah Hartenstein ha contribuito con 12 punti e 15 rimbalzi, ma la squadra ha mostrato difficoltà nel tiro da tre punti, convertendo solo 12 delle 41 conclusioni tentate.

Il dominio dei Thunder nel secondo quarto

La svolta della partita è avvenuta nel secondo quarto, quando Oklahoma City ha preso saldamente il controllo del match.

Con un parziale impressionante di 40 punti, i Thunder hanno costruito un vantaggio che sono riusciti a mantenere fino alla sirena finale. La frazione è stata caratterizzata da un numero insolitamente elevato di tiri liberi: le due formazioni hanno combinato per 29 canestri dalla lunetta nel solo secondo quarto, un dato che non si registrava dai playoff della "bolla" di quasi sei anni fa. "Abbiamo semplicemente giocato secondo la nostra identità questa sera", ha commentato a caldo Shai Gilgeous-Alexander, sottolineando la coesione e la determinazione della squadra.

Nel corso del terzo quarto, i Thunder avevano raggiunto un vantaggio massimo di 20 punti. Tuttavia, i San Antonio Spurs sono riusciti a ridurre il divario fino a otto lunghezze, tentando una rimonta.

Questa è stata però frenata da alcuni episodi arbitrali contestati. Un tentativo di tap-in di Luke Kornet è stato giudicato interferenza a canestro da Cason Wallace, sebbene le immagini potessero suggerire il contrario. Poco dopo, un pallone uscito dal campo, che sembrava destinato agli Spurs, è stato invece assegnato a Oklahoma City. Le veementi proteste del coach di San Antonio, Mitch Johnson, hanno portato a un fallo tecnico a suo carico, spegnendo di fatto le speranze di un ulteriore avvicinamento.

Verso le Finals: il prossimo capitolo della serie

La serie si sposta ora a San Antonio per gara 6, un appuntamento cruciale che potrebbe decretare la fine della contesa o prolungarla fino all'eventuale gara 7, che si disputerebbe nuovamente a Oklahoma City.

La vincente di questa appassionante finale di Conference affronterà i New York Knicks nelle Finals NBA. I Knicks sono già in attesa di conoscere la loro avversaria per la prima partita della serie finale, che prenderà il via nella città della squadra vincitrice della Western Conference, promettendo uno spettacolo di alto livello per gli appassionati di basket.