La ginnasta Joscelyn Roberson, ex stella di Arkansas e due volte All-American, ha ufficialmente annunciato il suo trasferimento all’Università di Georgia. Questa decisione, che ha catturato l'attenzione del mondo della ginnastica collegiale, è maturata dopo un’attenta valutazione che ha incluso visite a Georgia, Florida e UCLA. Roberson ha spiegato la sua scelta con chiarezza: “Il motivo per cui ho scelto Georgia è che sentivo fosse un buon mix di tutte le scuole. Avevo le relazioni che volevo, la guida tecnica che cercavo, l’ambiente accademico… mi sono sentita subito a mio agio.
Non riuscivo a spiegare la sensazione, ma era come se fossi rilassata e pensassi: ‘Ok, questo è il posto giusto per me’”.
L'idea di un trasferimento era presente da tempo nella mente della ginnasta, sebbene avesse inizialmente deciso di rimanere ad Arkansas per il profondo affetto verso l'ambiente. Tuttavia, dopo i campionati nazionali di metà aprile, la decisione di cambiare è diventata definitiva. Roberson ha voluto specificare che la sua scelta non è stata in alcun modo influenzata dallo staff tecnico di Arkansas: “So che molti pensano questo, ma non è affatto così”. Tra i criteri fondamentali per la sua nuova destinazione, Roberson ha evidenziato la volontà di non dover instaurare un rapporto con uno staff completamente nuovo, preferendo scuole dove aveva già costruito relazioni tramite precedenti reclutamenti o camp.
Un altro requisito cruciale è stato la presenza di solide prospettive accademiche, dato che, come studentessa di scienze motorie, intende proseguire gli studi in medicina. Florida e UCLA dispongono già di facoltà di medicina, mentre Georgia ne aprirà una quest'anno. Infine, un elemento chiave è stato il rapporto con le future compagne di squadra: “Volevo relazioni solide con le ragazze del team”.
Obiettivi tra NCAA e sogno olimpico
Roberson ha inoltre sottolineato l'importanza della possibilità di continuare a perseguire i suoi ambiziosi obiettivi nell’élite internazionale. “Non volevo solo un posto dove potermi allenare da élite, ma dove questo fosse celebrato e incoraggiato”, ha affermato. Questa esigenza l'ha portata a escludere LSU, dove temeva che i suoi obiettivi internazionali potessero passare in secondo piano.
La ginnasta, che ha ancora due anni di eleggibilità NCAA, ha un duplice obiettivo: un titolo nazionale e un posto alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. “Il mio obiettivo principale è vincere un campionato nazionale e poi andare alle Olimpiadi”, ha dichiarato con determinazione.
Attualmente, Roberson è ancora parte della squadra nazionale, ma ha deciso di prendersi una pausa dalle competizioni per recuperare completamente da alcuni infortuni persistenti a caviglie e piede. “Quest’anno mi allenerò da élite, ma non gareggerò: voglio davvero guarire. Le caviglie sono state un problema lo scorso anno e ora anche il piede. Se c’è un anno per prendersi una pausa, è questo”, ha spiegato. Nei prossimi mesi, si concentrerà sull'inserimento nel nuovo ambiente di Georgia e sul riprendere il programma di allenamento con Cecile Canqueteau-Landi, ora capo allenatrice associata, con la quale aveva già lavorato in passato.
Roberson vanta già un bronzo individuale al volteggio ai Mondiali e un oro a squadre con gli Stati Uniti nel 2023, confermando il suo potenziale per le future competizioni internazionali, in particolare per i Mondiali del prossimo anno e le Olimpiadi.
Il contesto dei trasferimenti e le prospettive future
Il trasferimento di Roberson si inserisce in un periodo di significativi cambiamenti nel panorama della ginnastica collegiale. Ad Arkansas, la sua partenza ha coinciso con il passaggio di consegne tra l’ex capo allenatrice Jordyn Wieber e Chris Brooks, ora nuovo head coach. Georgia, d'altro canto, ha recentemente affidato la guida tecnica a Cecile Canqueteau-Landi, dopo l'uscita di Ryan Roberts, e ha rinnovato parte del suo staff.
La squadra, storicamente tra le più forti della NCAA, ha mostrato segnali di crescita, chiudendo la stagione tra le prime sei per la prima volta dal 2016. L'arrivo di Roberson è visto come un innesto di grande valore, che potrebbe renderla subito protagonista, specialmente su trave e corpo libero, due specialità in cui Georgia ha margini di miglioramento e dove Roberson eccelle. La sua presenza aggiungerà un'ulteriore routine di alto livello alla squadra, che vanta già la terza migliore formazione al corpo libero a livello nazionale.
In sintesi, Joscelyn Roberson rappresenta un'atleta chiave sia per le ambizioni di Georgia in NCAA sia per il panorama internazionale, con la chiara prospettiva di tornare protagonista ai Mondiali e alle Olimpiadi nei prossimi anni, una volta recuperata la piena forma fisica. La sua scelta di Georgia non è solo un cambio di squadra, ma un passo strategico nel suo percorso verso la realizzazione dei suoi sogni sportivi.