Charles Leclerc ha brillato nella prima e unica sessione di prove libere del Gran Premio di Miami, conquistando il miglior tempo e mettendo in risalto la competitività della sua Ferrari. Il pilota monegasco ha fermato il cronometro su un impressionante 1’29"310, un segnale forte in vista delle prossime sfide del weekend. Questa sessione, svoltasi venerdì primo maggio 2026, ha visto la scuderia di Maranello confermare il proprio potenziale, anche grazie agli importanti aggiornamenti tecnici portati in pista.
Dietro a Leclerc, il campione del mondo in carica Max Verstappen si è posizionato al secondo posto con un distacco di 0"297, dimostrando comunque la sua consueta velocità.
Sul terzo gradino virtuale del podio si è piazzato Oscar Piastri, con un ritardo di 0"448, riuscendo a precedere Lewis Hamilton. Il sette volte iridato ha chiuso la sessione al quarto posto, con un gap di 0"467 dal leader. Le Mercedes hanno visto i loro piloti, Kimi Antonelli e George Russell, attestarsi rispettivamente al quinto e sesto posto, con distacchi di 0"769 e 0"790. La top seven è stata completata da Lando Norris, a 0"898 da Leclerc.
La Ferrari e l'impatto degli aggiornamenti a Miami
La performance dominante di Leclerc è stata supportata dagli aggiornamenti tecnici introdotti dalla Ferrari per il circuito di Miami. Tra questi spicca l'innovativa ala rotante, simpaticamente soprannominata "macarena", che sembra aver avuto un ruolo cruciale nel migliorare l'aerodinamica e la stabilità della vettura.
Questo sviluppo ha permesso alla Ferrari di mostrare un'ottima forma fin dalle prime battute, confermando le aspettative sulla competitività del team in un weekend che si preannuncia intenso.
Analisi delle prestazioni degli altri team
Mentre la Ferrari si godeva il primato, le altre scuderie hanno affrontato diverse dinamiche. Le Mercedes, ad esempio, hanno adottato una strategia differente durante la sessione unica di prove libere, concentrandosi principalmente su long run e non spingendo con gomme morbide per tempi sul giro significativi. Questo potrebbe indicare una ricerca di dati a lungo termine piuttosto che la pura performance. L'Aston Martin, invece, ha dovuto fare i conti con problemi più concreti, riscontrando difficoltà di affidabilità e fastidiose vibrazioni al motore.
Il veterano Fernando Alonso ha manifestato chiaramente il suo malcontento via radio, lamentando "molto male" le vibrazioni che affliggevano la sua monoposto.
Prospettive per qualifiche e gara
I risultati di questa sessione preliminare offrono indicazioni importanti per il prosieguo del Gran Premio di Miami. La Ferrari, con un Charles Leclerc in ottima forma e un pacchetto di aggiornamenti che sembra funzionare, si candida a essere una protagonista di primo piano. Le squadre rivali, in particolare Red Bull con Verstappen e Mercedes, avranno il compito di analizzare attentamente i dati raccolti per affinare le proprie strategie e colmare il divario. La capacità di adattamento e la messa a punto delle vetture saranno cruciali nelle qualifiche e nella gara, promettendo un confronto serrato e un weekend di alta tensione sul circuito cittadino di Miami.