Carlos Sainz ha lanciato un monito alla Williams dopo il Gran Premio di Miami: la squadra non deve perdere di vista le aspettative iniziali nonostante i segnali positivi. Nono davanti ad Alex Albon (decimo), ha riconosciuto i progressi ma ha invitato a mantenere la concentrazione.

La Williams aveva investito nel progetto 2026 per un salto di qualità dal centro classifica 2025. Le prime gare sono state difficili per una vettura in ritardo, sovrappeso e poco competitiva. A Miami, la situazione è mutata grazie all'introduzione di un pacchetto di aggiornamenti atteso dalla prima gara.

Le dichiarazioni di Sainz sugli aggiornamenti

Sainz ha spiegato che l'upgrade, previsto per la Gara 1, è stato finalmente montato, portando la vettura a comportarsi “almeno al livello del centro gruppo”. Ha sottolineato la necessità di ridurre il peso, riconoscendo lo sforzo del team che sta già producendo miglioramenti.

Nonostante i progressi, Sainz ha evidenziato il divario ancora esistente con i top team. A Miami, la Williams era la sesta forza, ma Alpine la precedeva di venti secondi (trenta senza Safety Car), e il gap con i primi è ancora maggiore. Ha insistito sulla necessità di “lavorare sodo” per migliorare.

Prospettive di recupero e sfide future

Il doppio piazzamento a punti è un passo avanti, ma non deve generare false illusioni.

Sainz ha ribadito che la squadra “non è ancora dove vuole essere”, nonostante il piccolo sollievo, e che è fondamentale continuare a spingere per raggiungere gli obiettivi prefissati per il 2026, sperando in un nuovo recupero entro fine anno.

Sainz ha annunciato ulteriori aggiornamenti, ma ha precisato che la trasformazione completa richiederà “alcuni mesi”, forse fino all’ultimo terzo della stagione per un vero cambiamento. L’upgrade ha funzionato e il peso è sceso, ma ha sottolineato che c’è ancora molto da fare.

Nel contesto del campionato, la Williams resta un’incognita. Dopo Miami, ha mostrato crescita nelle prestazioni, ma rimane distante dai migliori. Alpine guida il centro classifica; tra i top team Mercedes è il riferimento, con McLaren e Red Bull in lotta. La Williams prosegue il proprio percorso di risalita.