Elina Svitolina ha confermato la sua straordinaria resilienza, superando Elena Rybakina nei quarti di finale del torneo WTA 1000 di Roma. Sul Campo Centrale del Foro Italico, la tennista ucraina, testa di serie numero sette, ha compiuto una rimonta avvincente contro la numero due del mondo, imponendosi con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4. Questa vittoria le ha permesso di raggiungere la sua terza semifinale nella capitale italiana, un traguardo che non toccava dal 2018, anno in cui conquistò il secondo dei suoi due titoli consecutivi a Roma.
L'inizio del match ha visto Rybakina prendere il controllo, dominando il primo set con un netto 6-2.
La kazaka ha subito ottenuto un break per portarsi sul 3-0, mostrando maggiore solidità. Nonostante la difficoltà, Svitolina ha opposto una tenace resistenza, salvando diverse palle break e lottando su ogni punto, pur senza riuscire a impensierire il servizio dell'avversaria in questa fase iniziale.
La svolta e la gestione della pressione
Il secondo set ha segnato una chiara inversione di tendenza. Svitolina ha trovato il break decisivo sul 3-2, e da quel momento la partita si è trasformata in una battaglia. L'ucraina ha mostrato nervi saldi, annullando ben quattro palle break in un game cruciale sul 4-2. Anche Rybakina ha dovuto faticare, salvando tre palle break da 0-40 nel game successivo.
Svitolina ha mantenuto il vantaggio, chiudendo il parziale 6-4 al primo set point, grazie al suo game di servizio più solido del match.
Il terzo set ha seguito una logica simile, con un'iniziale fase di dominio di Svitolina che si è portata sul 3-0, ottenendo due break consecutivi. Sembrava che l'incontro fosse ormai indirizzato, ma Rybakina ha reagito con forza, dando vita a una serie di quattro break consecutivi. Nonostante questi continui ribaltamenti, Svitolina ha mantenuto la calma nei momenti decisivi, riuscendo a stabilizzare il proprio servizio. Dopo aver tenuto il servizio sul 5-3, ha servito per il match sul 5-4, chiudendo l'incontro al primo match point con un servizio vincente.
Un ritorno al vertice e le statistiche
Al termine dell'incontro, Elina Svitolina ha dichiarato: “È davvero speciale vivere questi momenti in campo. Dopo aver dato alla luce la nostra bellissima figlia Skaï, tornare tra le prime dieci, giocare e vincere grandi partite, è una sensazione preziosa per continuare e puntare ancora più in alto”. La partita è stata un esempio di equilibrio: Svitolina ha vinto 51 punti contro i 49 di Rybakina, entrambe hanno mantenuto il servizio nel 71% dei game e hanno convertito quattro break a testa. La differenza è stata nella capacità di Svitolina di capitalizzare le opportunità nei frangenti cruciali, nonostante Rybakina abbia salvato ben 16 delle 20 palle break concesse.
Prossimi impegni e il cammino di Svitolina
Questa vittoria segna la quindicesima semifinale in carriera per Svitolina in un torneo WTA 1000 e la sua quarta sulla terra battuta. È la sua quinta vittoria contro una top-10 nel 2026 e la 48esima in carriera. La 31enne, tornata nella top-10 del ranking WTA quest'anno per la prima volta dall'ottobre 2021, sta raggiungendo la sua sesta semifinale stagionale, dimostrando un eccellente stato di forma sulla superficie giusta, a poche settimane dal Roland Garros. In semifinale affronterà la tre volte campionessa del torneo, Iga Świątek. Per Elena Rybakina, invece, la sconfitta interrompe un periodo eccezionale sulla terra battuta, dove era apparsa come la giocatrice più costante tra le top ten, con un record di 9-1 su questa superficie prima di questo incontro.