Allo stadio San Nicola di Bari si è tenuto l'ultimo commosso saluto a Igor Protti, l'indimenticato ex attaccante biancorosso, scomparso il 19 giugno a Cecina all'età di 58 anni. Le sue ceneri sono state accolte da alcune migliaia di tifosi presenti sugli spalti e da numerosi compagni di squadra, in un momento di profonda e sentita commozione collettiva che ha unito l'intera comunità sportiva e cittadina.

L'Omaggio Istituzionale e la Dedica della Curva Nord

Prima dell'arrivo dell'urna contenente le ceneri, un gesto significativo ha marcato la cerimonia: il sindaco di Bari, Vito Leccese, affiancato dai familiari di Protti, ha svelato le targhe che intitolano ufficialmente la Curva Nord dello stadio al giocatore.

Il primo cittadino ha voluto sottolineare il profondo legame che Protti aveva con la città, affermando che "a Protti potrebbero essere dedicati altri luoghi simbolo della città", pur escludendo la possibilità che l'intero stadio potesse essere intitolato all'ex capocannoniere, una figura iconica per il club.

Anche il governatore Antonio Decaro, presente sul prato del San Nicola, ha espresso parole cariche di significato. "Essere una bandiera non significa vestire la stessa maglia tutta la vita, ma rappresentare una comunità", ha dichiarato, evidenziando come Protti incarnasse appieno questo spirito di appartenenza e identificazione con il territorio e i suoi abitanti. Un riconoscimento che va oltre le singole stagioni sportive, celebrando un'eredità duratura.

La Partecipazione dei Tifosi e le Proposte per il Futuro

Sulle gradinate dell'Astronave, come affettuosamente viene chiamato il San Nicola, erano presenti alcune migliaia di tifosi, testimoni di un affetto che non si è mai spento. Accanto a loro, numerosi volti noti del calcio barese, tra cui storici dirigenti sportivi dei galletti come Antonio Matarrese, e molti ex compagni di squadra di Protti. Tra questi spiccavano nomi come Alberto Fontana, Angelo Alessio, Carmine Gautieri, Sandro Tovalieri, Giovanni Loseto, Antonio Di Gennaro e Michele Andrisani, tutti lì per rendere omaggio all'amico e al campione.

Tra le diverse proposte avanzate dai tifosi per perpetuare la memoria di Igor Protti, è emersa con forza l'idea di realizzare, all'interno dello stadio, una statua.

Questa scultura raffigurerebbe la celebre rovesciata con cui Protti segnò un gol memorabile il 9 aprile 1995 contro la Fiorentina, un gesto atletico che è rimasto impresso nella memoria collettiva e che simboleggerebbe la sua classe e il suo spirito combattivo.

Un Legame Indissolubile con la Città di Bari

La commovente cerimonia al San Nicola ha fatto seguito all'annuncio della scomparsa di Igor Protti, avvenuta il 19 giugno nella sua Cecina. La volontà dell'ex attaccante era che le sue ceneri fossero disperse in mare, un desiderio che aggiunge un ulteriore tocco di poesia al suo addio. L'omaggio tributato dai tifosi e dalle istituzioni cittadine ha confermato, ancora una volta, l'indissolubile e profondo legame che univa il giocatore alla città di Bari, un vincolo che il tempo non ha scalfito e che continuerà a vivere nel ricordo di chi lo ha amato e ammirato.