Il campione olimpico Vito Dell'Aquila ha conquistato la medaglia d'oro al Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix (-58 kg). Nella finale al Foro Italico, Dell'Aquila ha superato il sudcoreano Eunsu Seo 2-1, chiudendo la rassegna internazionale con una prestazione di altissimo livello.
La sua vittoria ha coronato l'ottima performance della squadra italiana, che ha collezionato tre medaglie: l'oro di Dell'Aquila, l'argento di Simone Alessio (+80 kg) e l'argento di Antonino Bossolo nel ParaTaekwondo Grand Prix.
Il Trionfo Azzurro: Oro a Dell'Aquila, Argenti per Alessio e Bossolo
La finale tra Dell'Aquila e Seo, vinta al terzo round dal campione di Tokyo 2020, ha rappresentato il momento clou, evidenziando la forza del taekwondo italiano. Anche Simone Alessio è stato protagonista nella categoria +80 kg.
Il percorso di Alessio verso l'argento: dopo aver superato Vasileios Tholiotis, Artem Harbar e Sanghyun Kang, ha affrontato in finale il russo Rafail Aiukaev. Alessio ha vinto il primo round, ma ha ceduto il titolo per 2-1 nel secondo. Antonino Bossolo ha anch'egli contribuito al medagliere azzurro con il suo argento nel ParaTaekwondo Grand Prix.
Riconoscimento Istituzionale e Valore del Grand Prix
Il Roma 2026 World Taekwondo Grand Prix ha visto la partecipazione di atleti e figure istituzionali.
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, con il presidente FITA Angelo Cito al Foro Italico, ha sottolineato l'importanza dell'evento: "È meraviglioso vedere gareggiare duemila adolescenti accompagnati dalle loro famiglie insieme all’eccellenza del taekwondo ... Il Grand Prix è un appuntamento che consacra l’articolo 33 della nostra Costituzione attraverso l’arte nobile del taekwondo e il suo valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico."
La cerimonia di chiusura su Viale del Foro Italico ha suggellato una rassegna che ha visto l'Italia distinguersi per risultati sportivi e organizzazione, confermando la crescita del movimento nazionale nel taekwondo internazionale.