La Juventus è stata oggetto di una sanzione da parte della UEFA a causa di violazioni relative al Fair Play Finanziario. Il club ha raggiunto un settlement agreement della durata di tre anni, che prevede l'applicazione di una multa complessiva che può arrivare fino a 20 milioni di euro. Di questa somma, sei milioni di euro sono stati definiti incondizionati, mentre i restanti quattordici milioni sono condizionati al puntuale rispetto di specifici obiettivi intermedi stabiliti dall'organo di controllo.
Le violazioni e i termini della sanzione
L’Organo di controllo finanziario dei club della UEFA (CFCB) ha accertato che la Juventus non ha rispettato la cosiddetta “football earnings rule”.
Questa normativa impone ai club un deficit aggregato massimo di 60 milioni di euro, calcolato sui tre esercizi finanziari precedenti. L’analisi approfondita condotta dal CFCB ha preso in esame i bilanci del club chiusi negli anni 2023, 2024 e 2025, un periodo che è stato valutato per la prima volta su base triennale, in linea con le nuove disposizioni.
Il settlement agreement siglato dalla Juventus prevede, come detto, una sanzione finanziaria articolata. I sei milioni di euro incondizionati sono immediatamente esigibili, mentre la parte restante, pari a quattordici milioni di euro, è subordinata al raggiungimento degli obiettivi intermedi che la UEFA ha fissato per il periodo dell'accordo. Il club ha la possibilità di evitare il pagamento di una parte significativa di questa sanzione condizionata, a patto che rispetti con puntualità e rigore i parametri economici stabiliti.
Oltre alle implicazioni finanziarie, la Juventus dovrà affrontare anche delle restrizioni di natura sportiva. In particolare, il club sarà soggetto a limitazioni nella registrazione di nuovi giocatori all'interno della sua Lista A, l'elenco dei calciatori che possono partecipare alle competizioni europee. Questa misura mira a garantire che il club adegui la propria gestione finanziaria e sportiva ai requisiti del Fair Play Finanziario.
Contesto delle decisioni e altri club sanzionati
La decisione di sanzionare la Juventus si inserisce in un più ampio contesto di valutazione condotta dalla UEFA. L'Organo di controllo finanziario ha esaminato la situazione di numerosi club partecipanti alle competizioni europee per la stagione 2025-26.
Nell'ambito di questa stessa tornata di controlli, oltre alla società bianconera, sono stati sanzionati anche altri club europei. Tra questi figurano il Newcastle, il Nizza, il Santa Clara, l'Astana e il Partizan Belgrado, a dimostrazione dell'impegno della UEFA nel far rispettare le regole del Fair Play Finanziario a livello continentale.
Le previsioni del club e le ulteriori clausole
Il club bianconero ha espresso la propria fiducia riguardo la capacità di rispettare i parametri economici imposti dalla UEFA. La Juventus stima di poter raggiungere gli obiettivi intermedi con un adeguato margine, prevedendo così di non dover sostenere gli oneri condizionati della multa. L'accordo include inoltre delle limitazioni sportive standard, che riguardano il costo complessivo dei calciatori che possono essere inclusi nella Lista A.
È previsto che, in caso di violazioni significative delle condizioni concordate, il club possa incorrere in ulteriori e più severe sanzioni sportive, sottolineando l'importanza del rispetto degli impegni assunti.