Il personaggio più controverso, discusso e divisivo nella storia del ciclismo moderno sta per rimettere un piede (mediatico) all'interno della corsa che lo ha reso prima un dio e poi un paria. Lance Armstrong farà ufficialmente parte della squadra di commentatori della NBC per il Tour de France 2026.
Come confermato dai vertici dell'emittente statunitense a Velo, il podcast di Armstrong, "The Move", tornerà per il terzo anno consecutivo all'interno dell'offerta streaming di Peacock (la piattaforma OTT di NBC), posizionandosi come lo show di approfondimento principale subito dopo la fine della corsa, una sorta di "Processo alla tappa" a stelle e strisce.
Nonostante la squalifica a vita dalle competizioni ufficiali e la revoca dei sette titoli conquistati consecutivamente dal 1999 al 2005 (in seguito alla celebre indagine dell'USADA del 2012 e alla confessione televisiva del 2013), la voce del texano sarà ancora una volta centrale nel racconto quotidiano della Grande Boucle per il pubblico americano.
Dalla periferia del web al cuore di NBC: l'evoluzione di "The Move"
Nato inizialmente come un podcast indipendente e autoprodotto, The Move si è trasformato nel tempo in una vera e propria piattaforma di analisi e di intrattenimento sul ciclismo.
L'inserimento graduale nello show di altre figure storiche ed ex compagni di squadra – come George Hincapie, l'ex DS Johan Bruyneel, l'ex maglia gialla Bradley Wiggins e l'analista Spencer Martin – ha permesso al programma di riscuotere un successo clamoroso in termini di ascolti.
Dopo essere entrato timidamente nell'ecosistema NBC nel 2024, lo show ha trovato una sua collocazione definitiva nel 2025 come "salotto post-gara". La conferma per il 2026 consolida questa partnership, permettendo a NBC di blindare Armstrong all'interno dei propri canali ufficiali anziché lasciarlo agire come voce critica indipendente all'esterno.
Un Tour dai due volti: la tradizione di Liggett e il "rock 'n' roll" di Armstrong
La scelta della NBC risponde anche a una precisa strategia commerciale e di target. Sulla rete principale, la copertura live manterrà uno stile istituzionale e storico, guidata dalla leggendaria voce di Phil Liggett – al suo 54° Tour de France – affiancato in cabina da Bob Roll, con gli inviati Christian Vande Velde e Steve Porino sulle moto in Francia.
Subito dopo il traguardo, però, il testimone passerà su Peacock alle dinamiche decisamente più informali, pungenti e "senza filtri" del talk show di Armstrong.
Il Tour de France 2026, che scatterà il prossimo 4 luglio da Barcellona per concludersi il 26 luglio, si preannuncia spettacolare sulle strade, ma a quanto pare non mancheranno i motivi di discussione anche dietro ai microfoni. La figura di Armstrong continua a dividere appassionati e addetti ai lavori: c'è chi lo considera un elemento tossico da cui lo sport dovrebbe definitivamente prescindere e chi, al contrario, ne riconosce l'indubbio carisma e la competenza tecnica nell'analizzare le dinamiche del gruppo moderno.