Lewis Hamilton ha conquistato il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco, precedendo il compagno di squadra in Ferrari Charles Leclerc. Il pilota britannico ha firmato il giro più veloce, consolidando la performance dominante della Scuderia. La sessione, caratterizzata da distacchi estremamente ridotti, ha visto la Ferrari mantenere il controllo per tutta l’ora di attività, mentre i principali rivali hanno faticato a tenere il passo dei due ferraristi, in particolare con gomme medie contro le soft dei concorrenti.

Leclerc si era inizialmente riportato in testa con il suo primo tentativo su gomme soft, ma Hamilton, uscito dai box immediatamente dopo il monegasco, ha risposto con un nuovo riferimento cronometrico di 1’13”026, superando il compagno di squadra di 0,111 secondi. Come già accaduto nella prima sessione, il più vicino inseguitore è stato Max Verstappen, che ha ridotto il distacco a soli 0,168 secondi, un segnale ottimistico per la Red Bull Racing.

Problemi tecnici e interruzioni in pista

La sessione è stata segnata anche da diversi problemi tecnici che hanno causato interruzioni. Lando Norris, vincitore uscente a Monte Carlo, ha dovuto abbandonare la sessione dopo appena otto giri a causa di un guasto che ha spento improvvisamente la sua McLaren all’uscita del tunnel.

Norris ha parcheggiato la vettura nella zona di fuga della chicane e ha lasciato la pista, mentre i commissari hanno impiegato alcuni minuti per rimuovere la monoposto, rimasta bloccata in folle, sotto regime di Virtual Safety Car.

Successivamente, Sergio Perez ha dovuto fermarsi a cinque minuti dal termine per un principio d’incendio al disco freno anteriore destro della sua Cadillac. Il pilota messicano ha parcheggiato fuori traiettoria a Casino Square, dove i commissari sono intervenuti con gli estintori, rendendo necessaria l’esposizione della bandiera rossa.

Classifica e protagonisti della sessione

Dietro ai primi tre, George Russell è stato il migliore tra i piloti Mercedes, ma il suo distacco dal vertice è stato di 0,379 secondi.

Il leader del mondiale Kimi Antonelli ha chiuso quinto, con una prestazione non impeccabile e un ulteriore gap di 0,124 secondi. Isack Hadjar, dopo un incidente nella prima sessione, è riuscito a completare 23 giri grazie al lavoro dei meccanici Red Bull, chiudendo sesto a oltre un secondo dal leader.

Oscar Piastri ha completato il gruppo di testa, ma il suo tempo è stato superiore di 1,062 secondi rispetto a Hamilton, nonostante una sessione quasi priva di errori, salvo un leggero contatto con le barriere a Portier. Audi ha confermato la propria competitività a centro gruppo con Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto nella top ten. Pierre Gasly, Carlos Sainz e Alex Albon hanno seguito, mentre Franco Colapinto ha colpito le barriere a Sainte Devote, chiudendo quindicesimo.

Previsioni meteo e prospettive per il weekend

Le previsioni meteo per il weekend del Gran Premio di Monaco indicano condizioni stabili e soleggiate, con temperature dell’asfalto che potrebbero raggiungere i 40 °C. Le qualifiche e la gara si svolgeranno con temperature miti e senza rischio di pioggia, offrendo ai team condizioni ideali per lavorare sull’assetto e la strategia. La Ferrari si presenta come favorita, ma Mercedes e McLaren restano osservatori attenti, pronte a sfruttare ogni occasione per la vittoria.