Una profonda riflessione interna è attesa in casa Cadillac dopo che sia Sergio Perez che il compagno di squadra Valtteri Bottas sono stati costretti al ritiro nelle prime fasi del Gran Premio d’Austria. La gara, disputata al Red Bull Ring, ha visto entrambe le vetture fermarsi per problemi ai freni nei primi cinque giri, vanificando le speranze di un risultato positivo nonostante l’introduzione di un importante pacchetto di aggiornamenti.
Il weekend era iniziato con segnali incoraggianti, in particolare per Bottas durante la prima sessione di prove libere.
Tuttavia, le interruzioni nelle sessioni di venerdì hanno complicato la preparazione per la qualifica. In gara, Perez ha raccontato di una buona partenza e di una battaglia entusiasmante con Alex Albon: “Le cose sembravano andare bene per noi, ma purtroppo abbiamo dovuto ritirarci molto presto. Sembrava che avessimo un po’ più di passo per competere con gli altri, quindi è un vero peccato”.
La frustrazione di Perez e i problemi di affidabilità
Il pilota messicano ha espresso tutta la sua frustrazione per l’ennesimo problema tecnico che ha colpito la squadra: “È stato un weekend molto frustrante per tutto il team. Mi aspetto una discussione interna importante sui nostri processi e su come stiamo lavorando, perché dobbiamo fare un salto di qualità e non possiamo permetterci questi problemi”.
Perez ha attribuito i guasti a una sottovalutazione dell’effetto del traffico sulle temperature dei freni, sottolineando come la mancanza di progresso sia la parte più difficile da accettare. “Ci aspettavamo che questi problemi potessero capitare a una squadra nuova, ma ora serve un passo avanti in termini di affidabilità”, ha aggiunto.
Dal canto suo, Bottas ha descritto il proprio ritiro come “improvviso, inaspettato”. Il pilota finlandese ha spiegato che al secondo giro, in curva 4, ha sentito odore di fumo e ha visto le fiamme provenire dai freni anteriori, costringendolo a fermarsi immediatamente. “Duro weekend, tanti problemi. Dobbiamo agire su questi problemi e risolverli. Peccato, perché pensavo che la macchina fosse più veloce, ma dobbiamo iniziare a finire le gare”, ha dichiarato Bottas.
La difficile stagione d'esordio di Cadillac
La stagione d’esordio di Cadillac in Formula 1 si sta rivelando complessa. In otto gare disputate, la squadra è riuscita a portare entrambe le vetture al traguardo solo in tre occasioni. Bottas, in particolare, non ha visto la bandiera a scacchi dal Gran Premio del Canada. Il team aveva introdotto nuove soluzioni per il raffreddamento dei freni proprio in Austria, ma queste si sono rivelate insufficienti a gestire le condizioni di gara, soprattutto con l’aumento delle temperature e il traffico in pista. Perez ha comunque espresso fiducia che l’analisi dei dati raccolti possa portare a un miglioramento già dalla prossima gara a Silverstone.
La priorità per Cadillac ora è chiara: risolvere i problemi di affidabilità per poter completare le gare e raccogliere dati fondamentali per lo sviluppo della vettura. Il team è chiamato a una reazione immediata per evitare che simili episodi si ripetano nelle prossime tappe del mondiale, puntando a una maggiore costanza e performance.