Max Verstappen ha ritrovato le sue sensazioni più autentiche al volante durante le qualifiche del Gran Premio di Monaco, assicurandosi un posto in prima fila. Il quattro volte campione del mondo ha espresso grande soddisfazione per aver potuto guidare in modo più naturale, un'esperienza che le nuove regolazioni tecniche del 2026, con la loro enfasi sulla gestione dell'energia, avevano reso meno frequente. A Monaco, tuttavia, la natura del circuito, caratterizzato da curve lente, ha permesso ai piloti di spingere liberamente e ricaricare facilmente l'energia.

Il Piacere della Guida "Naturale"

“Credo che il regolamento sul telaio non sia affatto male,” ha dichiarato Verstappen. “In generale, le vetture sono un po’ più strette e cose del genere, penso che vada bene. Inoltre, mi piace molto che ora la visione sull’asse anteriore sia un po’ migliore intorno agli apici, invece di quel [deflettore] che avevamo sopra la gomma prima. Quindi è un bene.” Il pilota ha sottolineato come la possibilità di andare a tutta velocità (“flat out”) e di selezionare liberamente le marce renda la guida decisamente migliore. “Finalmente mi sono sentito di nuovo me stesso in macchina, diciamo così, con il modo in cui vuoi usare le marce,” ha aggiunto, evidenziando un ritorno a uno stile di guida che gli è congeniale.

Ha però ammesso che questa libertà non è replicabile su molti altri circuiti del calendario, rendendo Monaco un'eccezione che esalta la naturalezza della guida.

Una Qualifica Sorprendente dopo le Difficoltà

Verstappen ha ammesso di essere rimasto sorpreso dal risultato, specialmente dopo una sessione di prove libere mattutina (FP3) in cui il distacco dai primi era di quasi nove decimi. “Ero fiducioso che avremmo fatto dei miglioramenti in vista delle qualifiche, ma non per lottare per la pole, onestamente,” ha rivelato. L'obiettivo iniziale era quello di rientrare tra i primi cinque, ma già nelle prime fasi delle qualifiche la vettura ha mostrato un netto miglioramento. “Abbiamo ancora i nostri piccoli problemi e soprattutto nel settore centrale, è lì che perdiamo di più, dove ci sono alcune cordoli da prendere e alcune asperità in pista.

È solo un po’ più complicato al momento per la nostra macchina.”

Nonostante queste sfide, Verstappen ha definito la sua qualifica “molto buona”, sottolineando che essere in lotta per la pole position era un esito che avrebbe accettato volentieri, considerando le difficoltà riscontrate il venerdì e il sabato mattina. “Anche se me lo avessi detto dopo ieri, dove sembravamo abbastanza a posto, di partire in prima fila, l’avrei accettato immediatamente,” ha affermato, evidenziando un ottimo recupero. “Per noi è stato un ottimo cambio di rotta. Ieri ero abbastanza contento. Questa mattina, davvero non contento, e ora sono di nuovo abbastanza contento. Quindi è un bene quando conta.”

Prospettive per la Gara

Verstappen ha concluso che la sessione di qualifica è stata la più importante del weekend, ma ha anche guardato alla gara, sottolineando l'importanza della partenza.

“Domani c’è ancora una partenza, che quest’anno sembra un po’ più critica da azzeccare rispetto ad altri anni, dove non era un problema così grande, direi. Quindi è ancora qualcosa che dobbiamo considerare. Ma nel complesso, per noi, questo è stato un weekend molto positivo.”

Le Regolazioni del 2026 e la Guida a Monaco

La possibilità di evitare la gestione della batteria a Monaco è stata cruciale per Verstappen. La conformazione del circuito, con le sue numerose curve lente, facilita la ricarica energetica, permettendo ai piloti di mantenere un ritmo elevato senza dover risparmiare energia. Questo ha reso la guida più istintiva e meno condizionata rispetto ad altri tracciati, dove la gestione dell'energia è una componente più impegnativa.

Verstappen aveva già espresso in passato critiche significative verso le regolazioni del 2026, paragonando l'uso della modalità overtake a un “boost da Mario Kart”, evidenziando la sua preferenza per una guida più pura e meno artificiale.