Lewis Hamilton ha espresso il suo rammarico per il sensibile calo di prestazione della Ferrari durante le qualifiche del Gran Premio di Monaco. Nonostante avesse dominato le sessioni di prove libere del venerdì, il pilota britannico, che ha concluso la qualifica in terza posizione, ha evidenziato come la sua monoposto abbia perso competitività inaspettatamente rispetto alle aspettative generate dalle prime uscite del weekend.

"Eravamo davvero forti per tutto il weekend ed è sempre divertente guidare su questa pista", ha dichiarato Hamilton. "Mi sentivo bene in macchina e penso che ieri abbiamo fatto progressi.

Poi oggi abbiamo fatto un passo indietro, abbiamo perso prestazione durante la notte e in qualifica la vettura era davvero difficile da guidare." Il pilota ha spiegato di essersi trovato già in Q1 a sette decimi dai migliori, costretto a effettuare importanti modifiche all’ala per tentare di riequilibrare la vettura. "Non sono sicuro di cosa sia andato storto, dovremo analizzare a fondo la situazione", ha aggiunto.

Le difficoltà tecniche e la reazione del team

Hamilton ha sottolineato come la Ferrari avesse apportato pochissime modifiche all’assetto dopo il venerdì, eppure la monoposto si è comportata in modo completamente diverso in qualifica. "Non credo che abbiamo sbagliato direzione con il setup, sono stati solo piccoli aggiustamenti, ma dobbiamo capire cosa sia cambiato perché la macchina era completamente diversa e non avevo più il posteriore che avevo avuto per quasi tutto il weekend." Il pilota ha poi aggiunto: "Con il passo che avevamo ieri, penso che avremmo potuto essere più vicini.

Antonelli e Verstappen hanno fatto tempi straordinari alla fine, quindi complimenti a loro. Domani spingeremo forte e chissà, magari potremo avere una buona partenza."

Fiducia nel passo gara e prospettive per la domenica

Nonostante le difficoltà riscontrate in qualifica, Lewis Hamilton ha ribadito la propria fiducia nel potenziale della Ferrari. "Ho ancora un buon passo, non manca la velocità", ha affermato, rispondendo implicitamente anche alle critiche ricevute negli ultimi tempi. Il britannico ha evidenziato di aver dato il massimo in condizioni complicate, riuscendo comunque a precedere il compagno di squadra Charles Leclerc per la seconda gara consecutiva. Dal canto suo, Leclerc ha attribuito le proprie difficoltà a una combinazione di fattori legati all’assetto e alla costanza in frenata, annunciando che lavorerà su possibili soluzioni in vista della prossima tappa a Barcellona.

La Ferrari, dunque, si prepara a una gara in cui saranno fondamentali la partenza e la gestione delle strategie, con l’obiettivo di recuperare terreno rispetto ai rivali e sfruttare al meglio il potenziale mostrato nelle prove libere del venerdì.