Il Marocco ha staccato il biglietto per i quarti di finale del Mondiale 2026, superando il Canada con un netto tre a zero negli ottavi di finale. I Leoni dell'Atlante hanno consolidato la loro marcia trionfale grazie a una prestazione decisa, culminata con la doppietta di Ounahi e il sigillo finale di Rahimi, in un incontro che ha visto la svolta decisiva nella ripresa.
Il racconto della partita
La prima frazione di gioco ha visto il Canada scendere in campo con grande determinazione, riuscendo a creare le occasioni più pericolose e a mettere sotto pressione la retroguardia marocchina.
Nonostante gli sforzi avversari, il portiere Bono si è dimostrato impenetrabile, respingendo con sicurezza ogni tentativo e mantenendo la propria porta inviolata, un fattore cruciale per le sorti dell'incontro.
La svolta del match è giunta nella ripresa. Su una precisa punizione dalla bandierina, il laterale Achraf Hakimi ha servito con maestria Ounahi, il quale, con un'esecuzione di prima intenzione dalla frontal area, ha indirizzato il pallone nell'angolo basso della rete, portando il Marocco in vantaggio sull'1-0. Con il gol del vantaggio, la squadra marocchina ha saputo gestire il proprio predominio, aprendo varchi significativi nella difesa canadese e cercando di raddoppiare.
Al minuto ottantadue, una fulminea ripartenza condotta da Brahim Díaz sulla fascia destra ha innescato nuovamente Ounahi, che con un potente tiro nell'angolo alto ha firmato il raddoppio, portando il punteggio sul 2-0 e mettendo una seria ipoteca sul risultato.
In pieno recupero, Rahimi ha messo il punto esclamativo sulla vittoria, chiudendo i conti con un terzo gol scaturito da un preciso contropiede, fissando il risultato finale sul perentorio tre a zero.
Prospettive e cammino nel Mondiale
Con questa convincente vittoria, il Marocco si qualifica per i quarti di finale del Mondiale per la seconda volta consecutiva, replicando l'eccezionale percorso che lo aveva visto raggiungere le semifinali nell'edizione del 2022. L'attesa è ora rivolta alla vincente della sfida tra Francia e Paraguay, un incontro cruciale in programma il 9 luglio, che decreterà il prossimo avversario dei Leoni dell'Atlante.
Analisi della prestazione e dei protagonisti
La prestazione del portiere Bono è stata unanimemente riconosciuta come eccezionale, definita 'soberbia' per la sua capacità di mantenere la porta inviolata nei momenti cruciali.
I marcatori Ounahi e Rahimi hanno saputo capitalizzare al meglio le ripartenze offensive, dimostrando grande concretezza sotto porta e chiudendo definitivamente la partita. Il Marocco ha evidenziato una notevole solidità difensiva e una spiccata efficacia offensiva, riuscendo a imporsi nonostante una prestazione complessivamente non brillante dal punto di vista del gioco, ma estremamente pragmatica e vincente.