Il primatista mondiale del salto con l’asta, Armand Duplantis, ha ribadito a Firenze la sua ambizione di raggiungere l’impressionante quota di 6,40 metri. Il campione svedese, già detentore di numerosi record, ha espresso con determinazione: “ho ancora nel serbatoio, nelle gambe, molti record mondiali da battere”. Queste dichiarazioni sono state rilasciate a margine della prestigiosa cerimonia del Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026, dove Duplantis è stato insignito del riconoscimento nella categoria “Personaggio Mito”, un tributo alla sua straordinaria carriera e al suo impatto nel mondo dello sport.
La filosofia di un campione: lavoro, sconfitte e sicurezza
Durante l'evento, tenutosi al Teatro del Maggio Musicale, Duplantis ha offerto una prospettiva approfondita sulla sua mentalità vincente. Ha spiegato che il suo obiettivo non è un traguardo improvviso, ma piuttosto il risultato di un lavoro costante e meticoloso. “Per me in questo momento si tratta soprattutto di continuare ad andare avanti e cercare di migliorare sempre un po’, ci lavoro a poco a poco”, ha affermato, sottolineando l'importanza della progressione graduale. Il campione ha inoltre evidenziato il valore formativo delle sconfitte, definendole “lezioni e sono importanti tanto quanto le vittorie, se non di più”. Nonostante questa consapevolezza, Duplantis ha ribadito la sua incrollabile fiducia in sé stesso quando è in pista, affermando che “come atleta, è necessario avere questa sicurezza quando si gareggia”.
Un riconoscimento speciale: il Premio Fair Play Menarini
Il Premio Internazionale Fair Play Menarini 2026 ha rappresentato un momento di grande significato per Armand Duplantis. “Sono davvero felice di essere qui. Sono davvero felice di ricevere questo premio ed è un grande onore. Non ho mai vinto un premio come questo. Quindi per me è davvero speciale”, ha dichiarato con emozione. L'assegnazione del titolo di “Personaggio Mito” non solo celebra le sue eccezionali performance atletiche nel salto con l’asta, ma riconosce anche il suo ruolo di ispirazione e modello per le nuove generazioni di atleti e appassionati di sport in tutto il mondo.
La sfida dei 6,40 metri: un traguardo possibile
La prospettiva di superare i 6,40 metri è un obiettivo che Duplantis ha già manifestato in precedenza con grande convinzione.
Aveva infatti indicato la possibilità di raggiungere tale misura “con materiali migliori”, definendo questo salto come “il traguardo della mia carriera”. Gli esperti del settore considerano il suo percorso verso i 6,40 metri un obiettivo realistico e raggiungibile, grazie alla sua straordinaria costanza nelle prestazioni e all’assenza di infortuni gravi che avrebbero potuto ostacolarne la progressione. La sua determinazione e la sua continua ricerca del miglioramento lo pongono in una posizione unica per riscrivere ulteriormente la storia del salto con l’asta.