Il Centro Sportivo Italiano (CSI) ha celebrato la conclusione dell’anno associativo con l’evento “Estate CSI”, tenutosi nella sua storica sede di Roma. L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo della stagione, riunendo protagonisti, partner e sostenitori dello sport di base della Capitale. L’evento ha offerto un’importante occasione di condivisione per tracciare un bilancio delle attività svolte e rilanciare il ruolo sociale dello sport educativo nel territorio romano.
Alla manifestazione hanno preso parte numerose figure di spicco del mondo istituzionale, ecclesiale e sportivo.
Tra i presenti figuravano il deputato Andrea Casu, Antonella Baldino, amministratore delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Rossana Ciuffetti, direttore di Sport Impact (Sport e Salute), don Michele Gianola, direttore ad interim dell’Ufficio CEI per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport, Simone Rasetti, Segretario Generale CIP, Juri Morico, Presidente OPES e membro della Giunta CONI, e Beppe Basso, coordinatore dell’area Sviluppo, promozione sportiva e Formazione Tecnica della Presidenza nazionale CSI.
Il bilancio e la missione educativa del CSI Roma
Durante l’evento, il presidente del CSI Roma, Daniele Pasquini, ha espresso gratitudine: “Questo evento è il nostro modo per dire grazie a chi rende possibile la nostra missione.
Allenatori, dirigenti, collaboratori, volontari e istituzioni sono l’anima e la forza del nostro Comitato. Senza la loro energia e la loro presenza costante, il CSI Roma semplicemente non esisterebbe”.
Il CSI Roma, che nel 2024 ha festeggiato gli ottant’anni di attività, persegue l’obiettivo di promuovere il benessere psico-fisico attraverso la pratica sportiva, vista come elemento fondamentale nel percorso di crescita e formazione individuale. L’ente si avvale di una rete di allenatori, arbitri e dirigenti che assumono anche il ruolo di educatori, supportando i giovani nello sviluppo personale e nella capacità di fare squadra. Nel corso dell’anno, il CSI ha operato su tutto il territorio romano per costruire alleanze tra associazioni sportive, parrocchie, scuole e altre realtà sociali, dedicando particolare attenzione alle persone in condizioni di marginalità sociale.
Sostenibilità e trasparenza: il Bilancio Sociale 2024
Le attività del CSI Roma sono inoltre allineate agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, promuovendo la responsabilità sociale e generando impatti positivi in ambito sportivo, ambientale, sociale ed economico. Il Bilancio Sociale 2024, redatto in conformità alle linee guida del Codice del Terzo Settore, documenta in modo esaustivo i risultati dell’ente in termini di attività sportive, impatti sociali e ambientali, e la sua trasparenza nei confronti degli stakeholder. Il periodo di rendicontazione copre l’intero anno 2024, offrendo un quadro completo delle performance e degli impegni assunti dal Comitato di Roma.