Il commissario tecnico dell’Italia di rugby, Gonzalo Quesada, ha ricevuto una squalifica di due partite da World Rugby. La decisione è giunta in seguito alle dure critiche rivolte all’arbitro francese Luc Ramos e al calendario del Nations Championship, espresse dopo la sconfitta per 47‑17 subita dalla sua squadra contro la Nuova Zelanda. La federazione mondiale del rugby ha formalizzato la sanzione, applicando il nuovo e stringente Match Official Abuse Sanction Process, un protocollo volto a tutelare l'integrità e la reputazione degli ufficiali di gara.

La sanzione e le sue implicazioni

World Rugby ha chiarito che la squalifica, di natura automatica, è stata comminata “in linea con quanto previsto dal Match Official Abuse Sanction Process”. Questa misura disciplinare comporta l’esclusione di Gonzalo Quesada da ogni attività legata al giorno di gara, impedendogli di fatto la presenza allo stadio e qualsiasi interazione con la squadra e gli ufficiali durante le partite interessate. La sanzione è diretta conseguenza dei commenti rilasciati in diretta televisiva e successivamente ampiamente riportati dai media, a seguito della partita del Nations Championship disputata contro la Nuova Zelanda l’11 luglio.

Il contesto normativo e la reazione della FIR

L’applicazione di questa sanzione si inserisce nel quadro di una nuova e rigorosa normativa introdotta da World Rugby nel mese di luglio. Tale regolamento, il Match Official Abuse Sanction Process, è stato concepito per essere applicato a tutte le competizioni di élite, segnando un passo significativo nella politica di tolleranza zero verso le offese agli ufficiali di gara. Di fronte a questa decisione, la Federazione Italiana Rugby (FIR) ha prontamente annunciato la sua intenzione di presentare ricorso formale contro la squalifica imposta al proprio commissario tecnico, sottolineando la volontà di difendere la posizione di Quesada.

Dettagli sul nuovo processo sanzionatorio

Il Match Official Abuse Sanction Process, introdotto ufficialmente a luglio 2026 a seguito delle discussioni emerse durante il forum Shape of The Game, rappresenta un meccanismo fondamentale per la salvaguardia dell'immagine e dell'autorità degli arbitri. Questo protocollo prevede che un panel giudiziario indipendente sia incaricato di valutare attentamente i commenti che potrebbero ledere la fiducia del pubblico negli ufficiali di gara. La valutazione tiene conto di diversi fattori cruciali, tra cui la natura specifica del commento, la sua diffusione mediatica, la tempistica con cui è stato rilasciato e, non meno importante, il ruolo ricoperto dal soggetto che ha espresso tali dichiarazioni.

Le sanzioni previste da questo processo sono graduate e possono variare da una semplice lettera di richiamo formale fino a una sospensione automatica, a seconda della gravità dell'infrazione.

Nel caso specifico di Gonzalo Quesada, il panel giudiziario ha esaminato approfonditamente la situazione e ha confermato la sospensione di due partite. Questa decisione include, come previsto dal regolamento, il divieto assoluto di partecipare a qualsiasi attività legata al giorno di gara, compresa la presenza fisica allo stadio. È importante sottolineare che, nonostante la conferma della sanzione, il tecnico argentino conserva il diritto inalienabile di presentare appello. Tale ricorso sarà valutato da un comitato giudiziario superiore, offrendo a Quesada un’ulteriore opportunità di contestare la decisione e presentare le proprie argomentazioni.