Con un esito pienamente positivo, si è conclusa la Conferenza di Servizi decisoria relativa al Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per gli interventi di ammodernamento dello Stadio Diego Armando Maradona. Questo passaggio fondamentale sancisce il via libera per la riqualificazione dell'impianto partenopeo, un requisito cruciale per la candidatura di Napoli a ospitare gli Europei di calcio del 2032. L'assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, Edoardo Cosenza, ha commentato l'esito definendolo "una determina molto importante… Tutto secondo programma", sottolineando il rispetto delle tempistiche previste.

Via libera formale per gli interventi di ammodernamento

La determinazione dirigenziale che formalizza l'esito della Conferenza di Servizi rappresenta un atto cruciale e atteso. Attraverso questo provvedimento, è stato concesso il via libera formale da parte di tutti i servizi comunali e degli enti esterni che hanno partecipato attivamente alla complessa e approfondita valutazione del progetto. Le analisi condotte hanno riguardato aspetti di primaria importanza, quali la conformità urbanistica dell'intervento, l'impatto ambientale sul contesto circostante, le stringenti condizioni di sicurezza necessarie per un impianto sportivo di tale portata e la gestione della mobilità nell'area adiacente allo stadio.

Questa approvazione è di vitale importanza e permette al Comune di Napoli di adempiere pienamente a tutte le scadenze prefissate a livello internazionale. Tale conformità è essenziale per consolidare la posizione della città tra le cinque metropoli italiane designate a co-organizzare il prestigioso torneo continentale del 2032, un evento che vedrà l'Italia collaborare con la Turchia nell'organizzazione.

Il percorso che ha condotto a questo risultato positivo è stato lungo, articolato e ha richiesto un impegno istituzionale significativo da parte di tutte le parti coinvolte. L'iter era iniziato ufficialmente nell'aprile 2025 con la presentazione del Masterplan di riqualificazione, un documento programmatico e strategico coordinato dall'Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità, che ha delineato le linee guida per l'intero progetto.

Successivamente, il piano è stato ulteriormente dettagliato e integrato da specifiche delibere di Giunta Comunale. Queste delibere si sono focalizzate su interventi mirati e strategici, tra cui la rifunzionalizzazione del terzo anello dello stadio, volta a migliorarne l'usabilità e la capacità, e l'efficientamento energetico complessivo dell'intera struttura, con l'obiettivo di renderla più sostenibile e moderna. Tali elementi sono considerati chiave per adeguare l'impianto agli standard internazionali richiesti per ospitare un evento di tale portata come gli Europei di calcio.