Remco Evenepoel ha trionfato nella sedicesima tappa del Tour de France, una cronometro di 26 chilometri da Évian-les-Bains a Thonon-les-Bains. Il belga ha guadagnato 28 secondi su Tadej Pogacar, che ha mantenuto la maglia gialla e la leadership in classifica. La tappa è stata segnata dal ritiro di Florian Lipowitz, co-capitano di Evenepoel e terzo allo scorso Tour, ritirato dopo una caduta in curva. Sul podio, a oltre un minuto, si è classificato terzo Mattias Skjelmose, seguito da Paul Seixas e Isaac del Toro. L'italiano Mattia Cattaneo ha chiuso sesto.
Il tracciato misto, con salita e discesa tecnica, ha reso il duello Evenepoel-Pogacar avvincente.
Il confronto e la vittoria di Evenepoel
Il confronto diretto tra Evenepoel e Pogacar è centrale in questo Tour. I due avevano vinto due delle precedenti quattro cronometro della Grande Boucle. Il percorso misto di questa tappa ha favorito il belga, più efficace in salita e discesa. Pogacar, pur secondo, mantiene un margine rassicurante in classifica, restando il principale favorito. Specialisti come Filippo Ganna e Joshua Tarling non hanno retto il ritmo. Il ritiro di Lipowitz, mentre registrava un tempo eccellente, ha avuto un impatto sulla classifica, consentendo ad altri corridori di mantenere le posizioni.
La vittoria di Evenepoel assume un significato particolare, arrivando nel giorno della Festa Nazionale del Belgio e segnando il suo terzo successo in una cronometro al Tour de France. Il belga, tre volte campione mondiale nella specialità, consolida il secondo posto in classifica, confermandosi protagonista. Il tracciato della sedicesima tappa, con salita di seconda categoria e discesa tecnica, ha esaltato le sue doti di cronoman completo. La rivalità tra Evenepoel e Pogacar nelle prove contro il tempo resta un elemento di grande attrazione, con i due campioni che si sono imposti in condizioni diverse (Evenepoel nelle cronometro più pianeggianti, Pogacar in quelle più impegnative altimetricamente). La sedicesima tappa ha aggiunto un nuovo capitolo a questa competizione, promettendo ancora spettacolo.